Quali sono i libri più costosi del mondo

Quali sono i libri più costosi del mondo

Nel 2013 Sotheby’s ha battuto all’asta un singolo volume antico per un valore di 14,2 milioni di dollari. Si trattava del Bay Psalm Book, un salterio risalente al 1640. Stabilendo il record di acquisto per un singolo volume. Ma in realtà nel mondo esistono libri il cui valore supera di gran lunga questa opera.

Ci sono infatti libri che per la loro rarità, e le caratteristiche uniche con cui sono stati realizzati, rappresentano il sogno proibito di tutti i grandi collezionisti. Che sono stati stampati dai più grandi tipografi della storia, o che rappresentano degli unicum nel mondo. Vediamo insieme quali sono, e perché il loro valore è così alto.

Birds of America – John James Audubon

Fino al 2013, era questo volume a rappresentare il record per la vendita singola a privati più costosa di sempre nelle aste. Sotheby’s, infatti, l’aveva battuta per un prezzo di 8,8 milioni di dollari. Pubblicato nel 1830, è stato uno dei libri illustrati di ornitologia più apprezzati di sempre. Oggi ne esistono soltanto 119 copie in tutto il mondo. 108 delle quali appartenenti a musei e biblioteche, e solo 11 a collezionisti privati.

Il formidabile lavoro di Audubon consentì ai tipografi di rilegare un volume con un formato enorme: 100×70 cm. In cui gli uccelli ritratti e raccontati dall’autore venivano stampati in scala naturale. Tutte le incisioni in acquatinta presenti nel libro sono opere d’arte.

Bay Psalm Book

Eccoci al libro dei record. Il Bay Psalm Book è così prezioso non soltanto perché ne esistono poche copie—11 copie della prima edizione e soltanto cinque complete—ma anche perché è stato il primo libro stampato nell’America Britannica. Già nel 1947 fu battuto all’asta, per un valore di 150.000 dollari: un’enormità per l’epoca.

È un salterio, ovvero una raccolta dei 150 salmi settimanali o mensili riconosciuti da una chiesa. Fu stampato per la prima volta nel 1640, e oggi soltanto una copia esistente si trova al di fuori degli Stati Uniti. La maggior parte delle copie è custodita da istituti prestigiosi: come ad esempio le università di Yale, Harvard e Brown (tutte presenti nella Ivy League), la Libreria del Congresso, e la New York Public Library.

First Folio – William Shakespeare

Con “First Folio” si indica la prima edizione della prima pubblicazione delle opere di Shakespeare. Stampato per la prima volta nel 1623, sette anni dopo la morte dell’autore, in realtà alcune opere che contiene erano già state pubblicate nel formato in quarto. Ma questa raccolta rappresenta il primo, vero, compendio delle principali opere del grande scrittore britannico.

Tranne Pericle, principe di Tiro e I due nobili cugini, i poemi e le poesie, vi si trovano tutte le commedie, i drammi storici e le tragedie di Shakespeare. Un’opera storicamente inestimabile, perché non fu soltanto un volume, ma anche un documento. Che attesta bibliograficamente quali opere attribuire all’autore.

I tipografi incaricati di stampare la prima edizione furono cinque. E ognuno di loro utilizzò tecniche leggermente diverse. Per cui della sola prima edizione esistono cinque diverse versioni, ognuna con prezzi variabili. Nel complesso, comunque, il valore attuale del First Folio va dai 15 ai 22 milioni di dollari.

Codice Leicester – Leonardo da Vinci

Esiste soltanto una copia di quest’opera, che si trova nella collezione privata di Bill Gates. Il miliardario americano, infatti, la acquistò nel 1994 per oltre 30 milioni di dollari. Il codice Leicester è un manoscritto di 36 fogli realizzato da Leonardo Da Vinci fra il 1506 e il 1510.

Dedicato principalmente a studi di idraulica, si differenzia rispetto agli altri manoscritti di Leonardo perché è arrivato quasi intonso ai giorni nostri, e per la sua specificazione tecnica. Rilegato in pelle, è passato attraverso le mani di vari proprietari—fra cui Thomas Coke, Conte di Leicester, che appunto gli diede questo titolo.

Bibbia di Gutenberg

E siamo arrivati al capostipite dei libri più preziosi del mondo. Realizzata dal leggendario tipografo Johannes Gutenberg, questa edizione della Bibbia è lo Stradivari dei volumi antichi. Fu, infatti, il primo libro mai stampato in Europa con la tecnica dei caratteri mobili.

Stampata dal 1453 al 1455, si compone di due volumi in folio. Il prezzo di ognuno dei quali si aggira attorno ai 30 milioni di dollari. Servono quindi 60 milioni di dollari per acquistare una Bibbia di Gutenberg completa. Delle 1800 versioni complete stampate, solo una ventina oggi si sono conservate integre—cioè complete, e provviste di entrambi i volumi. Il loro valore è talmente grande, che nel 2001 l’UNESCO l’ha inserita nei reperti che fanno parte della Memoria del Mondo.

Immagini: Copertina