Liti tra colleghi: come evitarle e risolverle

Liti tra colleghi: come evitarle e risolverle

A chi non è capitato di avere delle incomprensioni con qualche collega sul posto di lavoro, in alcuni casi degenerate in vere e proprie liti (leggi scenate).

I motivi che possono portare a tanta ostilità possono essere diversi: dalle incomprensioni caratteriali alle vere e proprie lotte di potere all’interno dell’azienda, fino ad altre più becere come la questione dell’aria condizionata, senza dimenticare quelle più assurde che nascono senza che si capisca bene il perché.

Arrivare a tanta frustrazione, in un luogo dove trascorriamo la maggior parte della nostra giornata, spesso con persone che non vorremmo accanto, è tanto semplice quanto deleterio per il nostro benessere fisico e psichico.

Alcuni studi hanno dimostrato come queste situazioni di disagio creino un drastico calo della produttività, dovuta alla mancanza di desiderio di recarsi a lavoro e soprattutto a un rigetto per la situazione in generale.

Come comportarsi in questi casi? Ecco alcuni consigli per evitarle le liti tra colleghi o salvarsi da quelle già in atto:

EVITARE LE DISCUSSIONI – L’ideale sarebbe evitare di generarle ma anche di prenderne parte, rimanere neutrali soprattutto se non si conoscono bene le dinamiche dell’accaduto. Nel caso si dovesse essere forzatamente inseriti nella discussione sarebbe meglio valutare le cose da dire, onde evitare di prendere le parti, piuttosto, cercando di ricostruire un clima sereno tra i litiganti.

EVITARE LE GUERRE – Se la situazione con il collega sta degenerando, sarebbe il caso di ridimensionare la cosa o che almeno uno dei due lo faccia, in segno di maturità, in primis, e poi perché le cose potrebbero diventare insostenibili e irrecuperabili. A meno che non sia qualcosa di particolarmente grave, sarebbe meglio trovare un compromesso, anche l’indifferenza va bene, ma senza veleni.

DISCUSSIONI VERBALI – Può capitare di avere opinioni divergenti con un collega e che ognuno dei due voglia far prevalere le sue ragioni, in un impeto di rabbia. In questi casi è meglio razionalizzare un attimo la situazione e cercare di abbassare i toni e mantenere i nervi saldi. La capacità di ascolto è importante sul lavoro, prima di inveire o mettersi sulla difensiva ascoltare le ragioni dell’altro chiedendo che venga fatto lo stesso, saper essere comprensivi sul lavoro può rivelarsi tutt’altro che deleterio, soprattutto per la stima che si riscuote da parte degli altri colleghi.

PERSONALITÁ DIFFICILI O PERSONE INSOPPORTABILI – Quasi impossibile che non ci sia almeno una persona particolarmente ostile o problematica sul posto di lavoro, ce ne sono solitamente di diversi tipi, da quelli che semplicemente sono antipatici a tutti per i loro modi sgarbati o fuori luogo, passando per altri che possono anche arrivare a creare delle situazioni complesse come il mobbing, ad esempio. In questi casi, non c’è molto da fare se non arginare le interazioni con questi individui a quelle formali o necessarie per la convivenza lavorativa. In casi estremi, ricorrere all’ufficio risorse umane per spiegare le proprie difficoltà a lavorare con chi crea continuamente situazioni di pressione psicologica o disagio in generale.