Questi manifesti sonori interagiscono con i passanti

Questi manifesti sonori interagiscono con i passanti

La maggior parte dei nostri stimoli deriva da ciò che vediamo e osserviamo. Per esempio, quando vogliamo rilassarci ascoltiamo la musica, guardiamo un film, andiamo a vedere una mostra. Ma cosa accade quando vista e udito si uniscono in una maniera totalmente inedita?

Dal 2013, uno studio di design olandese porta avanti un progetto chiamato Trapped in Suburbia. Si tratta di un lavoro che coniuga suono e vista e si concretizza nella realizzazione, soprattutto, di manifesti sonori. I poster sono unici nel loro genere e proprio per questo abbiamo deciso di mostrartene alcuni.

Tra gli ultimi esperimenti, il primo da menzionare è sicuramente Sound Poster 4.0. Per attivare questo poster sonoro basta avvicinare le proprie mani alle varie forme sul manifesto. Una volta lambito un elemento, questo si attiverà e suonerà una differente melodia.

Per quanto riguarda il progetto successivo, bisogna subito dire che non ha nulla a che fare con il suono. Shy Poster è degno del suo nome. È stato definito “timido in quanto, quando qualcuno si avvicina per osservarlo, chiude i propri pannelli per mimetizzarsi con l’ambiente circostante.

L’ultimo progetto chiamato Auto Play, invece, è molto più complesso dei precedenti. Si tratta, infatti, di 25 poster messi in successione, all’interno di un parcheggio sotterraneo, che si attivano al passaggio di persone e oggetti, ricreando suoni legati al movimento.

Questi progetti, oltre ad essere piacevoli da osservare e ascoltare, nascono dalla voglia di dimostrare che lo sviluppo tecnologico non deve per forza lasciare indietro le forme d’arte e di comunicazione precedenti. A dirlo è stato lo stesso Richard Fussey di Trapped in Suburbia spiegando che “una nuova tecnologia non deve sempre detronizzare quella precedente,” in quanto se “combinate insieme portano a nuovi scenari inediti.”

Immagine via Vimeo