La mappa delle opere di Caravaggio e Bernini da vedere gratis a Roma

La mappa delle opere di Caravaggio e Bernini da vedere gratis a Roma

Se sei di Roma oppure hai in programma un viaggio nella capitale, puoi visitare le opere dei grandi artisti del Barocco come Caravaggio e Bernini gratuitamente. Non solo loro ovviamente. Anche Raffaello, Bramante, Guercino. Dove? Te lo spieghiamo noi. Abbiamo pensato infatti di creare un tour virtuale con mappa, tragitti e informazioni pratiche per farti conoscere le meraviglie del Rinascimento e del Barocco in maniera del tutto gratuita. Iniziamo il viaggio.

Prima tappa: Caravaggio. Chiesa di San Luigi dei Francesi vicino a Piazza Navona

Iniziamo il nostro percorso da Piazza di San Luigi de’ Francesi, tra Pantheon e Piazza Navona, nel centro di Roma, dove si trova la Chiesa di San Luigi dei Francesi (datata 1589), un vero e proprio gioiello d’arte barocca, famosa per ospitare importanti opere d’arte tra cui 3 capolavori assoluti di Caravaggio. All’interno della chiesa si trova la Cappella Contarelli con il trittico di Caravaggio composto da: Il Martirio di San Matteo, La Vocazione di San Matteo e San Matteo e l’angelo. Il crudo e drammatico realismo, nelle sue ombre e luci, fanno di queste 3 opere la massima rappresentazione dell’arte sacra più realista
Per ammirarle in tutto il loro splendore è necessario, inserendo in un apposita scatola, una moneta da 1 euro che accende l’illuminazione su tutta la cappella.

Visitors look at a painting by Italian artist Caravaggio "The Inspiration of Saint Matthew" (R) in the Contarelli Chapel in the Church of St. Louis of the French (San Luigi dei Francesi), on November 28, 2015 in Rome. AFP PHOTO / ANDREAS SOLARO / AFP / ANDREAS SOLARO (Photo credit should read ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

La Vocazione di San Matteo nella cappella Contarelli, nella Chiesa di San Luigi dei Francesi. (Photo credit should read ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

Seconda tappa: Caravaggio, Bernini, Raffaello. Basilica di Sant’Agostino in Campo Marzio, vicino a Piazza Navona

Proseguendo verso Piazza Navona, puoi entrare nella Basilica di Sant’Agostino, una meraviglia del Rinascimento italiano. Tra le altre opere più significative c’è la Madonna del Loreto di Caravaggio, detta anche Madonna del Pellegrini. Si tratta di uno dei più celebri dipinti del Caravaggio, che l’artista donò alla chiesa come segno di ringraziamento.

Madonna del Loreto di Caravaggio, detta anche Madonna del Pellegrini, opera di Caravaggio

Particolare della “Madonna del Loreto” di Caravaggio, detta anche “Madonna del Pellegrini”. Opera di Caravaggio del 1604/1606

Si dice, infatti, che il tormentato pittore, per sfuggire alla condanna d’omicidio del padre di una ragazza da lui sedotta, trovò rifugio proprio nella basilica. Secondo molti, le fattezze di questa donna, Lena, sarebbero ritratte nell’opera per rappresentare la Santa Vergine.

Particolare dell'affresco del Profeta Isaia (1512), importante affresco di Raffaello

Particolare dell’affresco del Profeta Isaia (1512), importante affresco di Raffaello

Il terzo pilastro di sinistra della navata centrale ospita il Profeta Isaia (1512), importante affresco di Raffaello, mentre sull’altare maggiore, realizzato nel 1627 dal Bernini, si trova la Vergine con Bambino proveniente dalla chiesa di Santa Sofia a Costantinopoli. Da non perdere anche la pala raffigurante Sant’Agostino, Giovanni Evangelista e Girolamo del Guercino (1591-1666) situata nella cappella del transetto destro.

Basilica di Sant'Agostino in Campo Marzio (foto: wikipedia.org)

Basilica di Sant’Agostino in Campo Marzio con opere di Caravaggio, Bernini, Raffaello (foto: wikipedia.org)

Dove mangiare a Piazza Navona e dintorni

La zona di Piazza Navona è una delle più ricche di offerte se vuoi mangiare le tipiche specialità di Roma. Tra i ristoranti più caratteristici e alla mano puoi provare Mimì e Cocò, Via del Governo Vecchio, 72 (ottima via anche per lo shopping!). Qui puoi mangiare diversi piatti romaneschi: tra le specialità figurano la carbonara e gli straccetti, ma dal forno del locale escono anche tante gustose pizze e i vini con cui accompagnare il pasto sono numerosi. Ti consigliamo poi di provare la cucina giudaico romanesca: entra nel ghetto e vai da Osteria di Sora Margherita in Piazza delle Cinque Scole. Puoi trovare come piatto tipico: carciofo alla Giudia, fettuccine cacio e pepe e trippa alla romana.

Terza tappa: Caravaggio e Bernini. Basilica di Santa Maria del Popolo a Piazza del Popolo

Ora prosegui verso Piazza del Popolo. Tra le chiese più belle di Roma, la Basilica di Santa Maria del Popolo nell’omonima piazza che fu risistemata in pieno ‘600. La Basilica è famosa per conservare al suo interno le opere d’arte di Caravaggio, Raffaello, Bramante, Bernini e Pinturicchio.

La Cappella Cerasi ad opera di Caravaggio

All’interno si trova la Cappella Cerasi con 2 capolavori di Caravaggio: la Crocifissione di San Pietro e la Conversione di San Paolo. La pala d’altare, invece, raffigurante l’Assunzione della Vergine, è di Annibale Caracci. Le tele, commissionate al Caravaggio nel settembre del 1600 dal cardinale Tiberio Cerasi, hanno una straordinaria forza espressiva e introducono una serie di soluzioni stilistiche innovative.

Crocifissione di San Pietro, opera di Caravaggio nella Basilica di Piazza del Popolo

Crocifissione di San Pietro, opera di Caravaggio nella Basilica di Piazza del Popolo

La Cappella Chigi, lo scrigno dei tesori di Raffaello

Se guardi a sinistra , la seconda nicchia è la Cappella Chigi, disegnata e progettata da Raffaello Sanzio, su commissione del banchiere Agostino Chigi.

Dove mangiare a Piazza del Popolo e dintorni

Puoi scegliere di mangiare in uno dei numerosi ristoranti della zona. Noi ti consigliamo il Bistrot Colbert  il ristorante e caffetteria all’interno di Villa Medici, dal 1803 sede dell’Accademia di Francia a Roma. Non solo un luogo dove mangiare bene ma anche uno spazio unico dove ammirare la “grande bellezza di Roma”.

Quarta tappa: Bernini nella Chiesa di Santa Maria della Vittoria

In via XX Settembre, tra Porta Pia e Via Nazionale, c’è la chiesa Barocca di Santa Maria della Vittoria. Famoso al suo interno lo spettacolare gruppo scultoreo della Transverberazione di santa Teresa d’Avila, opera di Gian Lorenzo Bernini, compiuta per il cardinale veneziano Federico Cornaro tra il 1644 e il 1652. Il gruppo scultoreo con santa Teresa d’Avila e l’angelo che le trafigge il cuore con un dardo, sono illuminati da una luce spiovente dall’alto, come guidata dai raggi metallici dorati sullo sfondo. Uno spettacolo per gli occhi e l’anima.

Una delle opere d’arte più celebrate della storia: l’Estasi di Santa Teresa di Bernini, nella chiesa di Santa Maria della Vittoria.

Una delle opere d’arte più celebrate della storia: l’Estasi di Santa Teresa di Bernini, nella chiesa di Santa Maria della Vittoria.

Quinta tappa: a Trastevere per vedere Bernini nella Chiesa di San Francesco a Ripa

Nel variopinto quartiere Trastevere puoi ammirare invece la Chiesa di San Francesco a Ripa nell’omonima via. Sopra l’altare della cappella Paluzzi Albertoni, vi è la scultura della Beata Ludovica Albertoni, scolpita da Gian Lorenzo Bernini per il cardinale Paluzzi  tra il 1671 e il 1675. La statua, vero esempio di trasporto mistico-carnale ed estasi barocca, è collocata su uno spettacolare drappo scolpito, sopra l’altare della cappella. La parete di fondo, sempre secondo i suggerimenti di Gian Lorenzo Bernini, è stata scenograficamente arretrata per permettere alla luce di penetrare nell’ambiente da due finestre laterali nascoste, creando un effetto quasi soprannaturale, proprio come nell’Estasi di Santa Teresa della chiesa di Santa Maria della Vittoria.

Estasi della Beata Ludovica Albertoni di Gian Lorenzo Bernini nella Chiesa San Francesco a Ripa a Trastevere

Estasi della Beata Ludovica Albertoni di Gian Lorenzo Bernini nella Chiesa San Francesco a Ripa a Trastevere

Immagini: ANDREAS SOLARO |wikipedia.org|  wikipedia.org | wikipedia.org  | wikipedia.org | wikipedia.org