La mappa che mostra tutti i sovrani europei dal 400 a.C. fino a oggi

La mappa che mostra tutti i sovrani europei dal 400 a.C. fino a oggi

Alessandro III di Russia, Guglielmo II di Germania, Alfonso XIII di Spagna. Non è mai stato facile ricordarsi i nomi dei sovrani europei nell’arco dei secoli. Se poi ci si aggiungono anche gli intrecci e le guerre, i fraintendimenti e le confusioni sono inevitabili.

Le date, i nomi dei sovrani, i confini dell’Europa sono diventati, per alcuni di noi, una preoccupazione invece che un motivo di curiosità e di approfondimento storico. Fortunatamente qualche utente di YouTube di buon cuore e con tanta pazienza ci viene incontro per colmare quei buchi.

E lo fa attraverso una mappa pazzesca. Realizzata da Cottereau, raccoglie tutti i sovrani europei. Cottereau è un appassionato di storia che si era già distinto per la pubblicazione di un’altra mappa pubblicata a gennaio. Quella però si concentrava esclusivamente sui confini e il numero di abitanti negli Stati.

Così come per la seconda mappa, ha deciso di realizzare le cose decisamente in grande. Partendo dal 400 a.C e finendo ai giorni nostri, nel 2017.

Come leggere la mappa dei sovrani europei

Il viaggio dura quasi 20 minuti. Il video può essere visto dall’inizio alla fine come fosse una mini lezione di storia, oppure si può compulsare all’occorrenza. Scegliendo magari un anno in particolare per avere un quadro generale della storia europea.

Ad esempio il 955. Quando Lotario IV, figlio di Luigi IV d’Oltremare e di Gerberga di Sassonia, è il re dei Franchi Occidentali. Lo sarà fino al 986, quando poi prenderà il potere Luigi V. Detto l’Ignavo, l’Infingardo, l’Indolente, il Fannullone. Nomignoli nati perché non realizzerà niente di importante durante il suo regno. Mentre, allo stesso tempo, Ottone III di Sassonia diventa re d’Italia, di Germania e imperatore del Sacro romano impero. Come vedi basta mettere pausa al video per aprire un mondo.

Per capire, e apprezzare, la precisione della mappa si possono guardare anche i più piccoli dettagli. Come il regno di Strathclyde, nell’antica Scozia, dove nel decimo secolo governava Máel Coluim.

La bellezza della mappa sta anche nella cura dei confini. Una delle difficoltà della storia scolastica, secondo noi, sta anche nella sua separazione dalla geografia. Per ricordarsi i vari regni che si sono succeduti è utile invece avere davanti a sé la cartina del continente.

I cambiamenti dell’Italia

Un altro modo di leggere la mappa è quello di concentrarsi su un singolo Paese. E vedere come è cambiato nel corso dei secoli. Morfologicamente e politicamente. Prendiamo l’Italia. Dai consoli dell’antica Roma, si passa poi al principato di Augusto, fino alla caduta dell’impero nel 476.

Momento in cui Odoacre, re degli Eruli, depone Romolo Augusto e restituisce le insegne imperiali all’imperatore d’Oriente Zenone. Inizia per l’Italia il medioevo. Un periodo di continue invasioni e dominazioni straniere. Prima di origini germaniche, poi francesi, spagnole e austriache.

Per arrivare poi al 1861, quando nasce il Regno d’Italia. I confini cominciano a delinearsi come li conosciamo oggi. È il regno di Vittorio Emanuele IIUmberto I Vittorio Emanuele III.

Durante il secondo conflitto mondiale, i confini dell’Italia cambiano al nord, e quel periodo di cambiamenti storici porterà alla nascita della Repubblica italiana e alla nomina di De Nicola, il primo presidente. A cui seguiranno, correttamente riportati dalla mappa—anche se non tecnicamente “sovrani”—Einaudi, Gronchi, Segni, Saragat, Leone, Pertini, Cossiga, Scalfaro, Ciampi, Napolitano Mattarella.

Immagine di copertina via YouTube