Marc Chagall, guida a uno dei pittori più grandi e visionari della storia

Marc Chagall, guida a uno dei pittori più grandi e visionari della storia

Nella storia dell’arte sono sempre stati i grandi visionari a segnare le grandi svolte stilistiche che hanno portato alla nascita dei movimenti artistici. Picasso, Monet e Dalí: tutti artisti che si sono fidati del loro istinto artistico e che hanno portato al limite il loro talento. E fra questi c’è certamente anche Marc Chagall.

Attraverso il suo stile estremamente peculiare, che cercava di mutuare l’immaginario da episodi biblici che raccontavano la sua cultura ebraica, il mondo visto attraverso i suoi occhi appare colorato, brillante e vivace.

Nato a Vitebsk, in Bielorussia, il 7 luglio 1887 da una famiglia di tradizione ebraica, il suo talento artistico è evidente agli insegnanti fin dai primi anni di scuola, e il padre—un commerciante di aringhe—decide di iscriverlo a un’accademia di San Pietroburgo. Uno dei suoi insegnanti è Léon Bakst, pittore e fondatore del movimento d’avanguardia “Il mondo dell’arte“.

שִׂימֵ֨נִי כַֽחוֹתָ֜ם עַל־לִבֶּ֗ךָ כַּֽחוֹתָם֙ עַל־זְרוֹעֶ֔ךָ כִּֽי־עַזָּ֤ה כַמָּ֙וֶת֙ אַהֲבָ֔ה קָשָׁ֥ה כִשְׁא֖וֹל קִנְאָ֑ה רְשָׁפֶ֕יהָ רִשְׁפֵּ֕י אֵ֖שׁ שַׁלְהֶ֥בֶתְיָֽה׃ . Cantico dei cantici [Shìr hasshirìm] 8, 6 ___ *Trad.: « Mettimi come sigillo sul tuo cuore,/ come sigillo sul tuo braccio;/ perché forte come la morte è l'amore,/ tenace come il regno dei morti è la passione:/ le sue vampe sono vampe di fuoco,/ una fiamma divina!» [immagine: Marc Chagall, Cantico dei cantici I, olio su carta incollata su tela] ___ #MarcChagall #Chagall #art #artist #painting #quadro #arte #Bibbia #ebraico #canticodeicantici #bellezza #amore #love #amour #morte #death #cultura #pic #picoftheday #photo #photooftheday #books #libri #bible

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A 23 anni Chagall decide di trasferirsi a Parigi e qui entra in contatto con le correnti d’avanguardia più importanti del momento. Si avvicina, ad esempio, agli ambienti del Fauvismo e del CubismoApollinaire, Delaunay, Léger: in questi anni il giovane artista entra in contatto con alcune delle personalità più influenti fra quelle che animano Parigi.

Nel 1909 conosce la Bella Rosenfeld che diventerà la sua compagna di una vita (protagonista di molti quadri del pittore), che morirà prematuramente nel quarantaquattro.

Grazie alle sue conoscenze, e all’ammirazione che queste nutrivano per i suoi quadri, nel 1912 Chagall espone sia al Salon des Indépendants che al Salon d’Automne. Opere come Il violinista, La nascita e Il villaggio russo dalla luna.

Delaunay lo presenta al mercante berlinese Herwarth Walden che nel 1914 gli allestisce una personale presso la sua galleria Der Sturm.

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Con l’avvicinarsi del primo conflitto mondiale Chagall decide di tornare in patria, e fonda a Vitebsk un istituto d’arte: in questi anni, oltre a insegnare, continua la sua produzione con capolavori come La casa bluLa passeggiata e Le porte del cimitero.

Nel 1923 decide di trasferirsi in Germania, ma dopo poco tempo torna a vivere a Parigi, nel tentativo di riallacciare i rapporti con il mondo culturale d’avanguardia. Nel giro di un anno, ottiene l’opportunità di esporre la sua prima retrospettiva alla Galerie Barbazanges-Hodebert.

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Comincia a questo punto un periodo di grandi viaggi e sperimentazioni: Chagall viaggia in Palestina, negli Stati Uniti e in tutta Europa. Ma il mondo sta assistendo all’ascesa del Nazismo e le opere del pittore rimaste in Germania vengono confiscate dal governo di Hitler.

Dopo essersi trasferito negli Stati Uniti per salvarsi, il pittore torna a Parigi nel 1947: oltre a continuare a produrre dipinti—per cui ottiene continuamente riconoscimenti e mostre dedicate—l’artista ha modo di lavorare a opere stabili in vari e importanti edifici nel mondo. Lavora presso la sinagoga dello Hadassah Medical Center di Gerusalemme, all’Opéra di Parigi, e la Metropolitan Opera House di New York, fra gli altri.

Muore a Saint-Paul de Vence il 28 marzo del 1985, a quasi cento anni, dopo aver segnato e condizionato l’arte d’avanguardia del Novecento.

Immagini: Copertina