Il misterioso autore che più di 300 anni fa ha catalogato in un libro tutti i colori immaginabili

Il misterioso autore che più di 300 anni fa ha catalogato in un libro tutti i colori immaginabili

Quanti tipi di rosso conosci? Con un autentico sforzo mnemonico ci viene in mente lo scarlatto, il carminio, ciliegia, cremisi, amaranto, magenta… per tutti gli altri c’è il Pantone da consultare. La catalogazione messa a punto dall’azienda statunitense è oggi una sorta di “Bibbia cromatica” usata in vari ambiti, dall’industria, alla chimica, passando ovviamente per l’arte.

Eppure prima del sistema di codici associati ai colori sviluppato da Pantone, c’è stato un autore, misterioso, che ha dedicato la sua intera vita a comporre un libro unico e irripetibile. Un libro di oltre 700 pagine dedicato interamente ai colori. Di lui sappiamo pochissimo. Oltre al nome, A. Boogert, conosciamo la sua provenienza olandese e la data del suo incredibile volume: 1692. Più di 270 anni prima di Pantone.

Il manoscritto reca il titolo “Traité des couleurs servant à la peinture à l’eau” ( “Teoria dei colori per la pittura con acqua”) ed è il primo, più completo e comprensibile testo sulla materia dei colori.

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All’interno dell’opera di Boogert c’è un’infinità di esempi, con aggiunte, vicino a ogni campione cromatico, le descrizioni e le istruzioni per creare quella precisa sfumatura, aggiungendo o sottraendo uno strato d’acqua.

Su ogni pagina si possono ammirare quasi sempre tre o quattro esempi di gradazione ai quali sono stati aggiunti uno, due o tre porzioni di acqua. Così ad esempio, il colore che si avvicina di più al rosso acceso, passa all’arancione e arriva fino a un rosa salmone.

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Una curiosità storica: la pittura a olio, oggi la più diffusa, viene codificata nel 1410 dal pittore fiammingo Jan Van Eyck, ma bisogna aspettare ancora molti anni per riscontrare la sua fortuna nel mondo dell’arte.

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È proprio l’esplosione dell’arte fiamminga di quegli anni che ha spinto Boogert a comporre questo libro. Il bibliografo e medievalista Erik Kwakkel è stato lo studioso che ha avuto il merito di dare finalmente l’attenzione pubblica a questa grande opera. Il libro è conservato nella Biblioteca Méjanes di Aix-en-Provence in Francia.

Kwakkel non ha scoperto il volume in qualche cantina di Amsterdam o su un banco di in un mercatino dell’usato. L’ha studiato nella biblioteca e attraverso alcune foto ha permesso la sua diffusione.

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Traducendo l’introduzione ha scoperto che lo scopo del libro originariamente era educativo, pensato per i pittori dell’epoca che avevano bisogno di conoscere tutte le sfumature possibili dei colori.

Purtroppo vista l’unicità dell’opera (completamente scritta e disegnata a mano dall’autore) il libro non è stato possibile ricopiarlo o “ristamparlo”. Si è dovuto attendere soltanto la scansione in alta definizione (in grado di cogliere le sfumature sulle quali si poggia la straordinarietà dell’opera) per potergli rendere finalmente giustizia.

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Immagine di copertina via Instagram