Il MoMA ha messo online l'archivio di tutte le mostre dal 1929

Il MoMA ha messo online l'archivio di tutte le mostre dal 1929

Il mondo dell’arte negli ultimi tempi si sta sempre più fondendo con quello di internet: dopo la diffusione online dei primi numeri della rivista Dada—il vero e proprio “manifesto” della corrente del dadaismo—adesso il Museum of Modern Art di New York, il famoso MoMA, ha deciso di mettere in rete l’archivio completo di tutte le mostre ospitate dal 1929.

Già lo scorso maggio il museo aveva reso disponibile online parte della propria collezione70.000 opere visualizzabili tramite immagini ad alta risoluzione—ma stavolta ha scelto di inserire in rete la propria storia, quasi integralmente. L’archivio, infatti, conta 3500 esposizioni.

Ogni esposizione è corredata di fotografie, cataloghi, e dei comunicati stampa rilasciati al tempo delle inaugurazioni. La ricerca sul sito sarà strutturata per essere totalmente intuitiva: nei vari campi di ricerca basta digitare le correnti di interesse, e immediatamente appariranno le mostre che soddisfano i vari gusti, selezionate in base all’anno.

Il codice di ricerca del progetto, poi, è stato messo in free sharing, così che le tipologie di ricerca potranno incrociarsi fra loro e sarà possibile ottenere dati e statistiche interessanti: scoprire ad esempio quali sono stati gli artisti più esposti.

Nella lista, praticamente infinita, di grandi artisti le cui opere sono state esposte al MoMA—fra cui Chagall, De Chirico e Monet—ce ne sono anche altri non altrettanto conosciuti, ma che per gli appassionati di arte possono rappresentare delle gradite sorprese.

“Questo progetto è stato concepito come un archivio vivente, e non come una pubblicazione online una tantum”, ha dichiarato Fiona Romeo, direttrice del settore Digital Content and Strategy del MoMA: “verrà aggiornato continuamente con le nuove mostre e i documenti verranno aggiunti man mano che vengono prodotti.”

Sono esattamente questi gli esempi più lampanti di come internet possa contribuire a uno sviluppo capillare e libero della cultura in tutto il mondo.

Immagini: Copertina