La mostra a Milano che racconta 50 anni di storia del fumetto italiano

La mostra a Milano che racconta 50 anni di storia del fumetto italiano

Se sei un grande appassionato di fumetti e ti trovassi per caso a Milano, dovresti chiedere assolutamente informazioni su come arrivare in via Turati, numero 34. Lì, al palazzo della Permanente, potrai trovare il meglio dei fumettisti italiani in mostra, osservando le opere di Altan, Gipi, Zerocalcare, MagnusToppi, Hugo Pratt e Guido Crepax, solo per citarne alcuni.

La mostra, dal titolo “Fumetto italiano. Cinquant’anni di romanzi disegnati“, è composta da ben 300 tavole originali e tratta 40 romanzi scritti e disegnati da altrettanti autori. Il percorso inizia dal 1967, anno in cui compare per la prima volta Corto Martese in “Una Ballata del Mare Salato“, a firma di Hugo Pratt. E prosegue diacronicamente fino ai nostri giorni, passando per opere come “Le Straordinarie avventure di Pentothal” di Andrea Pazienza o “Dimentica il mio nome” di Zerocalcare.

A curare la mostra ci hanno pensato Silvano Mezzavilla e Paolo Barcucci, il quale ha specificato che l’esposizione sia in grado di certificare “il fatto che il fumetto italiano possa pareggiarsi in qualità con la letteratura“. Infatti, sondando diversi generi narrativi, passando dal romanzo satirico a quello biografico, da quello storico al romanzo d’azione, l’intento della mostra è di porre l’accento sul fatto che il fumetto sia una forma di comunicazione potente e alla stregua di altre forme espressive.

Tutto questo significato è stato condensato in pannelli minimali al primo piano del palazzo neoclassico milanese, in un intenso excursus che racconta la scuola grafica italiana del fumetto. La mostra è iniziata il 20 maggio, ma tranquillo, hai tempo fino al 10 luglio per andare a vederla.

Immagine via Flickr