Le mostre più importanti che apriranno in autunno 2020

Le mostre più importanti che apriranno in autunno 2020

Ti abbiamo già parlato delle mostre riaperte in Italia dopo il lockdown. A Torino per esempio è ripartita la mostra su Andrea Mantegna, a Milano Canova, a Roma c’è Raffaello nelle meravigliose Scuderie del Quirinale, a Bergamo I musici di Caravaggio; ai Musei Capitolini di Roma, il celeberrimo Ragazzo morso da un ramarro di Caravaggio; a Milano La Passione secondo Gauguin, Matisse, Chagall. A Ferrara Banksy e a Cagliari Steve McCurry… insomma un programma ricco che nonostante il numero massimo di visitatori, prenotazione e mascherina obbligatorie, sta facendo il tutto esaurito. Vediamo ora, nel dettaglio, le grandi mostre che apriranno i battenti in tutta Italia, in autunno 2020, e che proseguiranno fino al prossimo anno. Da Chagall a Van Gogh, passando da Fellini e Abramović, ecco il programma che non delude per la vasta scelta.

Marc Chagall. Anche la mia Russia mi amerà

9 Settembre 2020 – 17 Gennaio 2021 a Rovigo, Palazzo Roverella

Fra le mostre da non perdere c’è n’è una che racconta il grande pittore Marc Chagall. Il tema su cui la curatrice Claudia Zevi ha scelto di misurarsi è quello dell’influenza che la cultura popolare russa ha avuto su tutta l’opera di Chagall. La mostra riunisce oltre cento opere, 70 dipinti e due straordinarie serie di incisioni e acqueforti, pubblicate nei primi anni di lontananza dalla Russia.

L’Ottocento e il mito di Correggio

3 Ottobre 2020 – 3 Ottobre 2021 a Parma, La nuova Pilotta

La mostra presenta quattro capolavori del Correggio – La Madonna con la scodella, la Madonna di San Girolamo e le due tele provenienti dalla Cappella del Bono – che con il Secondo Trattato di Parigi, nel 1815, vennero restituiti a Parma dal Louvre. Oltre a questi, il meglio della produzione ottocentesca del Ducato, nell’epoca in cui questo Correggio diventa l’eroe della pittura nazionale parmigiana. Negli antichi saloni dell’Accademia, una generazione di artisti si confronta con Correggio, traendone suggestioni nelle loro opere, per la prima volta svelate al grande pubblico.

Estasi: Marina Abramović

Dal 5 settembre 2020 a Napoli, Castel dell’Ovo

Dopo la tappa milanese alla Veneranda Biblioteca Ambrosiana, Marina Abramović scende verso Sud con il suo nuovo progetto The Kitchen. Homage to Saint Therese. Sarà il suggestivo Castel dell’Ovo, il castello più antico della città di Napoli, ad accogliere l’esperienza. In particolare nella Sala delle Carceri, la galera del Castello, che accoglierà la mostra, saranno proiettati un ciclo di video, in cui l’artista serba si relaziona ad una delle figure più importanti del Cattolicesimo, Santa Teresa D’Avila e la sua estasi, già raccontata dai più illustri artisti, come il Bernini.

Federico Fellini 1920/2020. Un racconto

Dal 18 settembre al 15 novembre 2020 a Milano, Palazzo Reale

A 100 anni dalla morte di Federico Fellini, Palazzo Reale si riempie di magia. Circhi, fiere, marionette, clown si risvegliano nei sogni del Maestro. In primo piano la magia del regista, ma anche i suoi talenti eclettici, capaci di spaziare dal cinema al pittura, dalla scrittura al disegno. L’allestimento milanese ne ripercorre mito ed evoluzioni attraverso costumi, caricature, bozzetti, appunti, fotografie, oggetti originali e perfino lettere d’amore. Ci saranno anche i brani più emozionanti dei suoi film e l’ossessione di una vita: le donne.

Van Gogh: I colori della vita

10 Ottobre 2020 – 11 Aprile 2021 a Padova, Centro Altinate San Gaetano

Il seminatore, il Ritratto del postino Joseph Roulin, l’iconico Autoritratto con cappello di feltro grigio. Sono alcuni capolavori di Vincent Van Gogh che saranno al centro di questa mostra a Padova. La mostra, con 125 opere di cui oltre 80 di Van Gogh, è la più grande esposizione dedicata all’artista olandese realizzata in Italia. L’esposizione mette in relazione il pittore con altri artisti che per lui hanno contato molto, come Seurat, Pissarro, Gauguin, Delacroix, Courbet, Millet, i giapponesi Hirishige e Kanisada e altri.

Giambattista Tiepolo

Dal 29 ottobre 2020 al 21 marzo 2021 a Milano, Gallerie d’Italia

Le Gallerie d’Italia di Milano festeggiano i 250 anni dalla scomparsa di Giambattista Tiepolo. La fama di Tiepolo, legata in particolare alle sue opere a soggetto storico e mitologico, riuscì a espandersi in tutta Europa, e l’artista lavorò alle corti di Dresda, di Würzburg e Madrid, dove si spense nel 1770. La mostra (il cui titolo provvisorio è Giambattista Tiepolo (1696 – 1770). Venezia, Milano, Dresda, Madrid. Dagli anni della formazione all’affermazione internazionale), avrà tre focus sulle città dell’affermazione internazionale di Tiepolo: Milano, Dresda e Madrid. Ma ci sarà spazio anche per Venezia.

Henri Cartier-Bresson. Le Grand Jeu

Fino al 20 marzo 2021, Palazzo Grassi – Punta della dogana, Venezia

Il progetto della mostra mette a confronto lo sguardo di cinque curatori sull’opera di Cartier-Bresson e presenta una selezione di 385 immagini che l’artista ha individuato come le più significative della sua opera. La fotografa Annie Leibovitz, il regista Wim Wenders, lo scrittore Javier Cercas, la conservatrice e direttrice del dipartimento di Stampe e Fotografia della Bibliothèque nationale de France Sylvie Aubenas, il collezionista François Pinault, sono stati invitati a scegliere una cinquantina di immagini ciascuno a partire dalla “Master Collection” originale, della quale esistono cinque esemplari.

Monet e gli Impressionisti. Capolavori dal Musée Marmottan Monet di Parigi

Dal 29 agosto al 14 febbraio 2021, Palazzo Albergati a Bologna

Un’occasione unica vedere in Italia così tante opere di Monet, Manet, Renoir, Degas, Corot, Sisley, Caillebotte, Morisot, Boudin, Pissarro Signac. La mostra presenterà al pubblico un notevole corpus di opere, 57, provenienti dal Musée Marmottan Monet di Parigi, molte delle quali mai esposte. Una collezione unica quella del museo francese, formata grazie a tutti quei benefattori che, a partire dal 1932, hanno contribuito a renderla tra le più importanti al mondo per quanto riguarda l’arte impressionista.

Cover: Wikipedia