Il Museo del Prado di Madrid si prepara a un anno di festeggiamenti per il 200esimo anniversario

Il Museo del Prado di Madrid si prepara a un anno di festeggiamenti per il 200esimo anniversario

Se hai già avuto la fortuna di fare un bel giro a Madrid, avrai sicuramente fatto tappa al Museo del Prado. Del resto, si tratta di una delle più importanti pinacoteche del mondo, dove sono conservati alcuni dei lavori di artisti immortali come Francisco Goya, Tiziano, Diego Velázquez.

Voluto fortemente da Carlo III di Spagna, l’edificio fu inaugurato il 19 novembre 1819. Questo significa che, facendo due calcoli veloci, si sta per avvicinare il 200esimo anniversario dall’apertura dell’immenso spazio espositivo, composto da un corpo centrale, fiancheggiato da gallerie allungate che finiscono in baldacchini quadrati.

Per festeggiare questa grande occasione, il direttore Miguel Falomir ha annunciato un ricco programma di mostre, progetti, eventi dedicati alla promozione del patrimonio artistico del museo. Tutto ciò in un arco temporale lungo un anno, precisamente dal 19 novembre 2018  fino al 31 dicembre 2019.

“L’idea è di riflettere intorno alla storia di un’istituzione che quando si installò nell’edificio progettato da Juan de Villanueva, costruito in origine per il Gabinetto di Storia Naturale e Accademia delle Scienze, contava solo 317 opere delle Collezioni Reali ed era aperto un solo giorno alla settimana”, ha spiegato Falomir. “In 200 anni il Prado ha però assunto una personalità propria, acquisendo attraverso fondi pubblici e donazioni private circa 29mila opere d’arte, che a partire dalla fine dell’Ottocento lo hanno reso uno dei luoghi più visitati da illustri personaggi e un punto di riferimento fondamentale per lo studio della storia dell’arte in Europa”.

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Tra le notizie rilasciate da Falomir, inoltre, si sa già che nei prossimi mesi sarà aperta la Galleria Ionica, dedicata alla scultura classica, e la collocazione del Tesoro del Delfino e il recupero dell’ala nord del Museo per ospitare la pittura fiammingaolandese del Seicento, che in gran parte ora resta nei depositi. Tra le esposizioni temporanee, invece, ci saranno una dedicata al Siglo del Oro, con in primo piano i lavori di Rembrandt e Velázquez, e un’altra incentrata sui disegni di Goya.

Aspettando le date ufficiali dell’apertura di questi nuovi spazi e soprattutto degli eventi culturali, ti consigliamo di dare un’occhiata di tanto in tanto alle offerte per Madrid.

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