La musica

La musica "prende vita" grazie a questi spartiti animati

La musica classica è, fra le arti, la più immateriale. Eppure il suo linguaggio è molto preciso. Se sai leggere uno spartito sai che sul pentagramma ogni segno coincide con il suo significato: un determinato suono. Ma non hai per forza bisogno di saper decifrare una partitura per poter “vedere” la musica

Le centinaia di bellissimi video multicolori di Stephen Malinowski—compositore e informatico statunitense—hanno proprio questo scopo. Portarti verso una conoscenza intuitiva del suono, della sua durata e della sua intensità, oltre che delle voci dei diversi strumenti. Il tutto “guardando” i capolavori della musica classica.

Il principio è apparentemente semplice. Somiglia a quello del cosiddetto “Mickey Mousing”, che tutti i compositori di colonne sonore sanno applicare: sincronizzare perfettamente le azioni sullo schermo alla musica di accompagnamento.

Solo che nei video del canale YouTube di Malinowski, non ci sono “azioni”, bensì forme astratte multicolori che “danzano” spesso su sfondo nero o bianco. Una suggestiva “traduzione”, chiamata dall’autore Musical Animation Machine, molto più semplice da mostrare che da spiegare. Come vedrai, si tratta in pratica di una vera e propria notazione musicale.

L’impostazione grafica ricorda Guitar Hero, o i software di creazione musicale come Garage Band, ma anche i Poemi Ottici dell’animatore tedesco Oskar Fischinger.

Guarda il video di Chopin qui sopra. La barra scorre da sinistra a destra. Ogni nota è una forma: quando la nota è suonata, la forma si illumina. Come in uno spartito, i suoni più gravi si trovano più in basso. Quelli più importanti sono forme più grandi.

Percorsi di colore diverso ti permettono di individuare facilmente le due mani del pianista. Per capire la raffinatezza del lavoro guarda cosa succede dopo 25 secondi. Vedrai circonferenze di colore rosso quasi parallele a quelle di colore verde. Sono suoni adiacenti, e si tratta della stessa nota a distanza di un’ottava. Senza i suoni indicati in rosso, quel passaggio perderebbe molto della sua bellezza: l’arte di Chopin è basata sulle sottigliezze.

Ora guarda e ascolta la celebre Sinfonia in sol minore di Mozart.

Sui brani orchestrali il lavoro è ancora più stupefacente. A ogni famiglia di strumenti è affidata una forma, e ogni linea della partitura ha un suo colore. L’animazione indica perfino la durata dei suoni. Puoi anche consultare una legenda.

Se vuoi ammirare la precisione matematica di Johann Sebastian Bach unita allo straordinario lirismo del compositore puoi ascoltare il magnifico Largo ma non tanto dal Concerto per due violini, archi e basso continuo. L’interplay fra la linea melodica e gli arabeschi arpeggiati degli strumenti solisti è visualizzato benissimo.

La Musical Animation Machine di Malinowski funziona benissimo nei brani per pianoforte, dove il gioco delle due mani del pianista è sempre chiaro e suggestivo. Come nel primo Arabesque di Debussy.

Certo alcuni capolavori di musica classica sono di una complessità esorbitante. Seguire i passaggi più densi della Sagra della Primavera di Stravinskij è decisamente arduo anche nella versione animata di Malinowski.

Ascolta le tue composizioni preferite sul canale YouTube smalin.

Immagini: Copertina