West Side Story, Grease, Jesus Christ Superstar: quando il musical è un capolavoro

West Side Story, Grease, Jesus Christ Superstar: quando il musical è un capolavoro

Quello del musical è un genere che spesso viene sottovalutato. Al grande pubblico arrivano soprattutto le grandi produzioni. Come La la land Les Misérables, che ottenne otto nomination agli Oscar del 2013. Vincendone tre. Ma in generale i musical realizzati sono sempre meno, e faticano a ottenere visibilità.

Per lungo tempo questo genere ha avuto una grande tradizione. Ci sono titoli storici che hanno letteralmente cambiato e influenzato il mondo del cinema. Basti pensare a “Cantando sotto la pioggia“, tra i cento film statunitensi più belli di tutti i tempi. Pellicole straordinarie che fondono narrativa, coreografia e musica in un’unica grande opera.

West Side Story – 1961

Ambientato nella New York della fine degli anni Cinquanta, questo musical prende le mosse da un’opera sacra del teatro mondiale: Romeo e Giulietta di William Shakespeare. Al centro della storia, infatti, c’è l’amore impossibile fra Tony e Maria. I due fanno parte di due gang rivali: i Jets e gli Sharks. Queste due bande si dividono il territorio, e si scontrano aspramente fra risse e scorribande. Proprio come Montecchi e Capuleti.

La genialità di West Side Story, comunque, non sta nel trasportare l’opera del grande scrittore inglese in un contesto contemporaneo e urbano. Le musiche (come ad esempio la celebre Cool), le coreografie di gruppo, e gli scenari sono meravigliosi. Perché per la prima volta coniugavano la poesia del musical al contesto di strada, magnificandolo. Grazie anche a grandi interpreti come Natalie Wood e Richard Beymer.

Mary Poppins – 1964

Grande classico, Mary Poppins fu uno dei primi musical a ottenere un successo planetario. E soprattutto una grande trasversalità di pubblico: piaceva ai bambini, agli adolescenti, e agli adulti. Tratto dai celebri romanzi della scrittrice Pamela Lyndon Travers, questo musical racconta appunto le avventure di Mary Poppins. Una “super tata” che stravolge letteralmente la vita di una famiglia borghese in cui i genitori, troppo presi da se stessi, sono incapaci di mettere un freno all’esuberanza dei figli.

Grazie alla sua simpatia, e soprattutto alle sue canzoni, Mary crea un clima allegro e produttivo in famiglia. È il classico musical: ogni situazione viene narrata musicalmente, con tormentoni e filastrocche cantate. Celebre, ad esempio, è la scena in cui la tata convince uno dei bambini a prendersi le proprie responsabilità cantando “Basta un poco di zucchero, e la pillola va giù“. Presto al cinema uscirà il sequel Il ritorno di Mary Poppins.

Jesus Christ Superstar – 1973

Quando si parla di musical, non si può non citare questo capolavoro. Una pietra miliare, forse unica nel suo genere. Trasposizione cinematografica dell’opera teatrale di Tim Rice, questo musical mette in scena gli ultimi giorni della vita di Gesù, interpretati da una comune di ragazzi hippy. Un’opera che coniuga la figura di Cristo alla cultura giovanile degli anni Sessanta.

La particolarità di Jesus Christ Superstar è che l’intero filone narrativo è mostrato allo spettatore attraverso lo sguardo di Giuda. E musicato con opere rock estremamente ammalianti come Heaven on their minds.

The Rocky Horror Picture Show – 1975

Questo è forse uno dei più controversi musical fra quelli che stiamo trattando. Fortemente criticato e censurato all’epoca dell’uscita per le tematiche troppo esplicite, The Rocky Horror Picture Show è un musical che unisce generi diversi: horror, commedia e film erotico.

In parte mutuato dalla fiaba di Frankenstein, questo musical racconta l’avventura di Brad e Janet. Due ragazzi americani che per caso capitano nel castello del Dr. Frank-N-Furter. Che ha creato una strana creatura ibrida chiamata Rocky Horror. Attraverso scene surreali e divertenti—condite da brani esilaranti come Time warp—i due ragazzi scopriranno che quella che si presentava come un’avventura spaventosa, si trasformerà in un’iniziazione sessuale.

Grease – 1978

Ambientato negli anni Cinquanta, per lungo tempo questo musical è stato un vero e proprio cult. Che ha lanciato definitivamente la carriera di John Travolta. La storia è semplice: una storia d’amore fra liceali turbolenti che devono superare il giudizio e le invide dei coetanei. Ma nella sostanza il musical è letteralmente irresistibile: con gare di ballo senza tregua, corse d’auto, e brani indimenticabili (come You’re the one that I want e Summer Nights). I costumi, le scenografie, e soprattutto le coreografie hanno fatto di Grease un capolavoro. Tanto che nel 2011 è stato riadattato in sing-a-long.

Moulin Rouge! – 2001

E veniamo infine a un musical molto più recente ma molto celebre. Tratto da La traviata di Giuseppe Verdi, questo film musical interpretato da Nicole Kidman e Ewan McGregor è insolito nel genere. Ambientato nella Parigi del 1899, infatti, i brani messi in scena nel film non sono originali: ma rivisitazioni di musiche pop. Come Il Tango di Roxanne. Ma questa scelta stilistica, aiutata dalle interpretazioni magistrali dei protagonisti, dona un’aura estremamente peculiare e magica all’opera.

Immagini: Copertina