Il nostro legame con internet sta cambiando il modo in cui pensiamo

Il nostro legame con internet sta cambiando il modo in cui pensiamo

Tra le grandi innovazioni del web ce n’è una che è meno evidente rispetto alle altre ma molto potente e riguarda il nostro linguaggio. Il modo in cui parliamo di tecnologia e il modo in cui comunichiamo grazie ad essa sta rapidamente cambiando. Ma qual è il futuro del nostro linguaggio?

Per capire dove tutto è iniziato si possono ricordare le prime attestazioni linguistiche che facevano riferimento al mondo dei computer. Si parlava spesso usando il termine “cyber“, un prefisso inglese che con il tempo ha perso di intensità semantica, essendo troppo generico. Oggi il termine viene ancora usato ma con una valenza negativa, associato spesso a cose oscure, minacciose. Si trova spesso nei romanzi distopici. Proprio grazie a uno di questi, Neuromante di William Gibson, il termine ha avuto fortuna.

Secondo la linguista Lauren Collister dell’Università di Pittsburgh quando vogliamo parlare di internet o del web lo facciamo usando la brevità, dicendo “online“. Un termine che è andato a sostituire sia internet che cyber.

Ma quando ad esempio dobbiamo cercare un ristorante vicino a noi e vogliamo farlo usando internet nel nostro cellulare, invece di dire che lo cerchiamo online, preferiamo dire “lo controllo sul cellulare”. I linguisti sono convinti che questo sia dovuto a un nuovo ragionamento nato dall’uso continuo di apparecchi del genere: “Evitiamo di riferirci a qualsiasi cosa che non sia fisicamente davanti a noi”.

Nel nostro vocabolario sono entrati anche neologismi direttamente riferiti al mondo di internet, il caso più eclatante è quello di googlare.

Naomi Baron, dell’American University, ha spiegato che uno dei motivi per cui la nostra lingua subisce così tante modifiche grazie alla tecnologia è il fatto che non riusciamo a pensare a qualcosa che non ci renda direttamente partecipi.

Altro fattore di evoluzione linguistica è il modo in cui interagiamo su internet, creando una sintassi del tutto nuova, più immediatavirale. “Una delle cose che abbiamo imparato studiando le conversazioni online dei più giovani è la voglia di risaltare sempre e distinguersi rispetto alle altre persone”, ha detto la professoressa Baron: “Le innovazioni linguistiche sono guidate allora proprio da questo desiderio sociale.”

Immagine via Flickr