Nu Shu: la scrittura segreta delle donne cinesi

Nu Shu: la scrittura segreta delle donne cinesi

La Cina è un Paese dalla cultura e dalle tradizioni millenarie e raffinatissime: e quando ci si pensa vengono subito in mente gli ideogrammi, una forma di scrittura che utilizza segni che indicano intere parole o idee.

Ma le forme di scrittura cinesi furono tante, e fra queste ce n’era anche una, segreta, composta da segni fonetici, il Nu Shu. La particolarità di questa scrittura, però, non stava tanto nella sua composizione tecnica, ma nel fatto che era totale appannaggio delle donne.

Nu Shu, infatti, significa letteralmente “linguaggio delle donne“, e nacque nella provincia contadina di Hunan. Le sue radici sono remote, anche se le prime testimonianze scritte di cui disponiamo risalgono all’inizio del ventesimo secolo. In realtà questa tipologia di scrittura era utilizzata solamente per trascrivere il dialetto locale, utilizzando segni diversi rispetto a quelli degli uomini.

Le donne che scrivevano in Nu Shu lo facevano sia su carta che sulla stoffa: confezionavano tuniche ricamate, ventagli decorati e scarpe durante le ore passate insieme nella “stanza delle donne“. Il luogo della casa in cui potevano stare soltanto loro durante il giorno.

I linguisti cinesi hanno cercato di analizzare questo tipo di scrittura, e hanno individuato circa 1500 caratteri, fra cui diverse varianti di singoli vocaboli. Come già detto, il Nu Shu era composto da fonogrammi sillabici—che rappresentano cioè dei suoni—e non dai classici ideogrammi cinesi.

In un’epoca e in una regione fortemente patriarcali—in cui una donna doveva obbedire prima al padre, poi al marito, e in seguito anche al primogenito—questo tipo di linguaggio servì alle donne per creare un clima di intimità fra di loro all’interno della famiglia. Gli uomini, infatti, non erano in grado di leggerlo.

Attraverso questi fonogrammi le donne potevano scrivere storie e poesie, raccontando le loro vite, e comunicare anche con le “sorelle giurate“: donne che non appartenevano allo stesso ramo familiare, ma legate fra loro da una grande amicizia.

Durante la Rivoluzione Culturale il Nu Shu fu messo al bando, in quanto considerato pericoloso per la sua natura segreta e criptata. Quasi tutte le donne che sapevano utilizzarlo sono decedute, e questa tradizione linguistica è ormai nella mani degli specialisti e dei ricercatori.

Immagini: Copertina