La nonna di 87 anni che dipinge con Paint

La nonna di 87 anni che dipinge con Paint

Concha García Zaera è un’ottuagenaria. Dipinge con Paint ed è una star di Instagram. Anziani da ogni parte del mondo, con una longeva passione per la pittura, sembrano coalizzarsi per sfruttare artisticamente i programmi in apparenza più “grigi” che ci siano.

Dopo Tatsuo Horiuchi, il pensionato giapponese che dipinge con Excel, una signora valenzana ha deciso di far vivere a Paint, l’obsoleto programma di grafica Microsoft, un meraviglioso crepuscolo.

Sono una signora di 87 anni. Amo dipingere con il programma Paint. E soprattutto, amo stare con la mia famiglia e con le amiche.

Questa la bio di Concha su Instagram. Non è l’unica persona al mondo ad aver dipinto con Paint. Ma forse, dopo la morte di Hal Lasko, altro “nonno” che l’ha preceduta—anche lui “pittore di pixel”—è la più anziana.

La nonna che “dipinge” benissimo con Paint

Sono passati 12 anni da quando Concha, appassionata pittrice dilettante per tutta la vita, ha iniziato a dipingere con Paint. La malattia del marito e la necessità di accudirlo hanno costretto Concha a passare molto tempo in casa, ha raccontato lei stessa a El Mundo. Obbligandola all’abbandono della pittura a olio: gli odori chimici risultavano intossicanti per il marito. Un computer avuto in regalo dai figli è stato “galeotto”. La nonna ha iniziato a giocare con Paint. Pazientemente.

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Ho iniziato con cosucce triviali: un giorno ‘dipingevo’ una casetta, il giorno dopo aggiungevo una montagna… poco a poco lo ritoccavo. E alla fine veniva fuori qualcosa di molto carino.

Paint è un programma dato per moribondo, tanto che più volte si è sparsa la voce che Microsoft non lo avrebbe più aggiornato. Non può reggere il passo degli attuali software per il disegno, né di Photoshop e delle sue alternative di fotoritocco gratuite.

Anche per questo si è conquistato una schiera di cultori animati da irrazionale nostalgia. Concha, per motivi anagrafici, non può essere fra questi. Ma usa Paint con grande creatività.

Dalle vecchie cartoline ai pixel

Concha, che sempre a El Mundo ha confessato, modestamente, di “non avere molta immaginazione”, realizza solo panorami, scorci, interni. Ispirati alle vecchie cartoline che le inviava il marito, da cui trae quasi tutti gli spunti. Altri “dipinti con Paint” sono copie di dipinti a olio da lei stessa realizzati quando era più giovane. L’effetto generale è realistico. La nonna virtuosa di Paint ricerca i dettagli, la varietà dei colori. E non rinuncia mai alla definizione della prospettiva.

Ma il tutto si tinge anche un po’ di “metafisica”. Nelle sue scene infatti, per ragioni ovvie, non ci sono mai esseri umani. Anche per questo, oltre che per la puntigliosa attenzione dedicata alla luce e alle ombre, le sue opere talvolta ricordano vagamente un po’ Edward Hopper, un po’ i capolavori di Mauro Reggio.

A quasi 90 anni, Concha è molto attiva su Facebook e su Instagram, dove ha quasi 170mila follower: la nipote ha confermato a El Mundo che è “iperattiva” anche su WhatsApp.

Ma ciò, per Concha, non è affatto strano. Semmai, sarà strano il contrario:

Le mie amiche hanno 20 anni meno di me e non sanno neanche accendere un computer. Con tutte le cose che potrebbero farci!

Este dibujo no me atrevía a exponerlo ¿Os gusta?

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Un buon esempio per chiunque creda che, a causa dell’età avanzata, sia “troppo tardi” per imparare a usare un computer.

Immagini: Copertina