Sotto Parigi sono conservate le ossa di sei milioni di persone

Sotto Parigi sono conservate le ossa di sei milioni di persone

Non tutti sanno che sotto le belle rue e i poetici boulevard di Parigi si estendono 300 chilometri di catacombe. Anche se forse, il termine più giusto per chiamarle sarebbe quello di “ossario“.

Oggi di quei tunnel infiniti se ne può visitare soltanto una piccolissima parte. Ma le sue dimensioni originali la rendono la “necropoli più grande del mondo”. Lì sotto sono conservati i resti di circa 6 milioni di persone.

Il pestilenziale cimitero degli Innocenti a Parigi

La storia delle catacombe di Parigi inizia con la fine del cimitero degli Innocenti. Questo camposanto si trovava nell’odierna Place Joachim-du-Bellay, vicino Notre-Dame. Era il cimitero di Parigi, nel cuore della città. Veniva usato da quasi dieci secoli, come unico terreno per seppellire i morti. Alla fine del XVII secolo la situazione igienica nella zona di Les Halles stava diventando un serio problema. Le infezioni si propagavano rapidamente: la decomposizione dei cadaveri infettava il terreno e i pozzi sottostanti. In quegli anni in cui il cimitero veniva usato a pieno regime si diceva che “la terra degli Innocenti fosse in grado di mangiarsi i cadaveri nel giro di nove giorni“.

Alla fine del secolo si decise di porre rimedio. Le condizioni erano diventate insostenibili. I decreti emanati per limitarne l’utilizzo non ebbero però alcun risultato. 

Nel 1786, il Consiglio di Stato decise di creare tre nuovi cimiteri nelle periferie di Parigi e di chiudere una volta per tutte i pestilenziali cimiteri parrocchiali. Ma dove portare tutte le ossa conservate nel cimitero degli Innocenti?

La nascita delle “catacombe” di Parigi nel 1786

Per accogliere i resti dei morti di Parigi vennero scelte le cave in disuso della città. Cave dalle quali erano stati estratti, fin dall’epoca gallo-romana, calcare, gesso, argilla, ma che erano state chiuse nel 1700 perché stavano rendendo troppo fragili le strade della città.

Durante le ispezioni per la ristrutturazione delle fondamenta, il tenente di polizia Alexandre Lenoir ebbe l’idea di sfruttare come ossario le cave dismesse. Nel 1786 iniziarono allora i lavori di trasferimento delle ossa, completati più o meno nel 1788.

Ogni notte, per due anni, instancabili processioni di sacerdoti guidavano carri carichi di ossa coperti di drappi neri. Milioni e milioni di ossa venivano stipate e distribuite lungo tutte le cave sotterranee attraverso un pozzo.

Dal 1874 venne aperto al pubblico. Ma già prima illustri personaggi della storia l’avevano voluto visitare. Nel 1787, il conte d’Artois, futuro Carlo X, scese a visitarle. Nel 1814, anche l’imperatore d’Austria, e Napoleone III nel 1860 ci andò, accompagnato dal figlio.

Un luogo che ha affascinato anche Victor Hugo che l’ha raccontato nel suo capolavoro “I Miserabili”.

Le catacombe, durante la Seconda guerra mondiale, vennero usate dalla Resistenza partigiana per nascondersi e organizzare attacchi agli invasori nazisti.

Informazioni utili sull’ossario di Parigi

Per chi volesse approfondire la storia “nascosta” di Parigi, consigliamo il libro di Fabrizio De Gennaro, Parigi Sotterranea – Storia dei sotterranei segreti di Parigi. 

Per chi volesse invece visitarle lo può fare dal martedì alla domenica dalle 10 alle 17. L’ultima entrata è alle ore 16. L’entrata delle catacombe si trova ad Avenue du Colonel Henri Rol-Tanguy, 1. Il biglietto intero è di 10 euro, 8€ il ridotto. I bambini fino a 13 anni non pagano.

Tutte le altre informazioni le puoi trovare sul sito ufficiale, catacombes.paris.fr. Qui puoi consultare una mappa delle catacombe. Prima di recarti leggi sempre il sito ufficiale, perché potrebbero essere chiuse, visto che ogni tanto necessitano di una ristrutturazione per la messa in sicurezza.

Immagine di copertina