Paul Cézanne, l’autore de “I giocatori di carte” con un difficile rapporto con l’impressionismo

Paul Cézanne, l’autore de “I giocatori di carte” con un difficile rapporto con l’impressionismo

Paul Cézanne è stato uno dei più grandi pittori francesi del XIX secolo. Non tutti sanno però che sarebbe potuto essere italiano: la sua famiglia—che decise di francesizzare il cognome Cesana—aveva infatti origini piemontesi.

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Il componente della famiglia che più influì su Cézanne fu il padre Louis Auguste: nonostante non volesse che il figlio seguisse la sua vocazione artistica, decise comunque di mantenerlo e pagargli le rette per collegi e scuole d’arte. Dinamica che contribuì all’acuirsi del carattere irascibile dell’artista.

Una volta staccatosi dal nucleo famigliare e trasferitosi a Parigi, Cézanne si ritrovò all’età di 22 anni a frequentare il Café Guerbois: famoso luogo di ritrovo dove cominciò a fraternizzare con l’amico Pissarro e i futuri “impressionisti.” Come abbiamo già visto, col termine “impressionisti” ci si riferisce a tutti quegli artisti che nel 1874 organizzarono una mostra nello studio del fotografo Nadar, esponendo le loro opere “eseguite con una tecnica agile e immediata, basata su una nuova concezione del colore e della luce”.

Cézanne

Cézanne prese parte alla mostra e a quelle successive, ma nel frattempo cercò di far approvare le sue opere alla commissione ufficiale del Salon—cosa che però non avvenne fino al 1882. Questa sorta di gioco a doppio binario era dovuto al fatto che Cézanne non si sentisse propriamente un impressionista: l’artista non voleva solo rappresentare la natura così com’è, ma voleva coglierne “l’essenza eterna”.

Desiderio che, in un certo senso, portò Cézanne all’esasperazione per un periodo. Questi momenti sono stati d’ispirazione per il romanzo dell’amico Zola L’Opera, che narra la storia di un artista che non riesce mai a creare la nuova forma d’arte a cui ambisce.

Cézanne

Dopo aver sposato la modella Hortense Fiquet e avuto un figlio—percepita l’eredità del padre—Cézanne decise di trasferirsi nell’ultima fase della sua vita in campagna. Nel frattempo le sue opere, che non seguivano le regole canoniche della prospettiva, diventavano sempre più conosciute a Parigi e altrove.

Cézanne

È in questo periodo che dipinse I giocatori di carte, la sua opera più famosa (di cui ne esistono cinque versioni). Il dipinto verrà esposto nel 1907, un anno dopo la sua morte, al Salon d’Automne, durante una mostra commemorativa dedicatagli che sarà d’ispirazione per la nascita di un nuovo movimento: il cubismo.

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