Perché i bambini piccoli ridono così spesso?

Perché i bambini piccoli ridono così spesso?

Quando scherzi con un bambino piccolo hai sempre voglia di farlo ridere. Non è facile strappargli un sorriso e a volte ti sorprende ridendo per qualcosa che non avresti mai immaginato. Ma allora che cos’è che li fa ridere?

Il dibattito potrebbe sembrare divertente, ma in realtà è molto serio. Tanti sono stati gli studi di filosofi, psicologi, biologi nel corso dei secoli.

Il primo ad approcciare la materia è stato Darwin che studiò le risate di suo figlio appena nato.

Freud invece sosteneva che la loro tendenza a ridere fosse dettata da un senso di superiorità, nel provare piacere vendendo qualcun altro in difficoltà.

Il grande psicologo Jean Piaget sosteneva che analizzare le risate dei bambini permette di entrare nelle loro menti. Sarebbe la chiave del loro mondo. I suoi studi risalgono al 1940 e l’oggetto di analisi non ha ancora trovato il giusto spazio all’interno dei dibattiti accademici.

Caspar Addyman, professore dell’Università di Londra, ha ripreso il discorso, presentando i suoi ultimi interessanti risultati alla Conferenza internazionale di studi infantili di Berlino. Ha intervistato più di 1000 genitori provenienti tutto il mondo, chiedendo quando i loro bambini ridessero.

I dati raccolti da Caspar hanno rivelato che il primo sorriso arriva generalmente dopo sei settimane, la prima risata a circa tre mesi e mezzo.

Quello che Caspar ha portato alla luce è stato che i bambini in quasi tutti i casi ridono insieme ad altre persone. Anche quando ricevono il solletico, il motivo per cui i bambini ridono di più, non è la sensazione fisica a farli ridere ma il fatto che qualcuno glielo stia facendo.

La stessa cosa vale quando sorridono nel veder comparire o scomparire improvvisamente qualcosa o qualcuno dal loro campo visivo. Prima ancora di camminare o parlare è attraverso la risata che i bambini esprimono la loro socialità.

Alcuni bambini ad esempio non ridono quando altre persone cadono goffamente; lo fanno invece quando sono loro a inciampare. In questo senso la teoria di Freud che ha avuto fortuna per molti anni è completamente da riformulare.

I genitori intervistati da Addyman hanno dichiarato che i maschi ridono un po’ più delle femmine, ma entrambi i sessi trovano i genitori ugualmente divertenti.

Addyman sta continuando a raccogliere dati e ricerche sulle risate dei bambini per capire ancora meglio come i bambini attraverso la risata siano in grado di interpretare il mondo. Ma i suoi studi non sono facili, per due motivi. Il primo è che non è facile far ridere un bambino dentro un laboratorio. E il secondo è che l’argomento nel mondo accademico è sempre stato visto come uno scherzo. Addyman ha sulle spalle anche il difficile compito di ribaltare questo pregiudizio.

Immagine via Flickr