Perché la Gioconda è così famosa?

Perché la Gioconda è così famosa?

Se ti chiedessimo di dirci, a brucia pelo, il primo capolavoro dell’arte che ti viene in mente, forse anche tu risponderesti la Gioconda. Il dipinto del ‘500 del grande Leonardo da Vinci, oggi simbolo di mistero e di bellezza, è uno dei quadri più celebri al mondo.

Il suo sorriso, l’identità della donna raffigurata hanno ispirato pagine e pagine di critica e letteratura. Ma fermiamoci un attimo e proviamo a rispondere a questa domanda: perché la Gioconda è così famosa?

Oggi lo diamo per scontato, ma è soltanto una questione di bellezza artistica davvero meglio ad esempio della “Dama con l’ermellino”)?

Il sito Vox ha pubblicato qualche giorno fa un breve video in cui prova a spiegare l’origine della sua leggenda, senza in nessun modo sminuire la portata intrinseca dell’opera. Al Louvre, dove la Gioconda si trova, arrivano ogni anno, da ogni parte del mondo, migliaia di visitatori. Il direttore del museo ha affermato che addirittura l’80% di loro viene esclusivamente per ammirare l’opera di Da Vinci.

Secondo Vox le ragioni per cui la Gioconda è diventata così famosa sarebbero due: una recensione e un furto.

Walter Pater, un critico vissuto nella seconda metà dell’Ottocento fu il primo a concentrarsi ossessivamente sul quadro, definendolo, con una prosa molto elegante, “un capolavoro”. Il giudizio si basava su un suo gusto personale. L’articolo però ebbe tantissima fortuna, piacendo anche a Oscar Wilde. Da quel momento in ogni guida del Louvre venne riportato qualche frammento del saggio di Pater. Grazie a lui la Gioconda diventò popolare, anche se non così famosa.

A dare la spinta definitiva ci pensò l’italiano Vincenzo Peruggia, ex impiegato del museo, che nella notte tra il 20 e il 21 agosto 1911 decise di rubarla portandosi via la tela nascosta nel cappotto. La notizia fece clamore, tutti i giornali ne parlarono. Molti visitatori cominciarono addirittura a visitare il museo soltanto per vedere lo spazio vuoto sulla parete.

Quando il quadro venne ritrovato, visti i buoni rapporti internazionali tra Francia e Italia, prima di lasciare il nostro Paese fece “un tour” dei maggiori musei nazionali. Al rientro a Parigi ci fu invece una grande parata. A quel punto la Gioconda non era più soltanto un quadro.

Immagine via Flickr