I personaggi più

I personaggi più "odiosi" e indimenticabili della letteratura

Ciò che rende grande un romanzo è, tra le altre cose, la profondità dei suoi personaggi. Quando si evitano facili semplificazioni, quando il loro pensiero è complesso, sfumato, allora possiamo esser certi che si tratta di vera letteratura.

Nella storia ci sono stati molti romanzi che hanno avuto come protagonisti personaggi complessi che ci hanno ispirato tenerezza amore. Altri invece che abbiamo trovato odiosi.

C’è da chiarire una cosa, prima di leggere questo articolo. Non si tratta dei personaggi più cattivi della letteratura, non stiamo parlando di Mister Hyde di Stevenson o Iago di Shakespeare.

Ma dei personaggi che sono stati in grado di ispirarci fastidio, alcune volte addirittura odio. Ma proprio per le loro sfumature sono anche riusciti a farsi volere bene. Questa classifica dei personaggi più “odiosi” e indimenticabili della storia è stata pubblicata dal Guardian e potete trovarla in forma integrale qui.

Lessico Familiare di Natalia Ginzburg

Giuseppe è un professore di anatomia a Torino ed è un fastidioso criticone. La sua presenza si fa notare spesso per i suoi attacchi d’ira e giudizi feroci sulle persone che non condividono le sue opinioni e i suoi gusti. Il personaggio però è più complesso di quello che appare: le sue sfuriate nascondono una fragilità e sono il suo modo di stare al mondo e un modo per rassicurare il suo animo turbato.

Paesaggio lacustre con Pocahontas di Arno Schmidt

Il libro narra l’incontro di due amici e due donne, nel dopoguerra tedesco. La storia è raccontata con uno stile asciutto e freddo. Il narratore sembra addirittura irrispettoso quando parla della sua donna, ma quando i due si devono separare escono fuori le emozioni.

Le relazioni pericolose di Pierre Choderlos de Laclos

In questo capolavoro, il personaggio più odioso è il visconte di Valmont, interpretato da John Malkovich nel remake cinematografico. Secondo il giornalista del Guardian a Valmont manca il carattere. Alla fine del suo gioco spietato di seduzione si confessa, troppo tardi, innamorato di una delle donne che ha rovinato. E finisce che lo perdoniamo anche noi… ah il potere della letteratura!

I Demoni di Fëdor Dostoevskij

Nikolai è ricco, bello e dai modi eleganti. Peccato che sia l’incarnazione del male. È in grado di influenzare e manipolare le menti di chi gli sta vicino. È freddo e spietato. È un personaggio estremamente ambiguo, ma è vittima di un mondo oscuro, molto più cupo di lui.

Immagine tratta da YouTube