Rivivi il primo atterraggio sulla Luna ricreato con migliaia di foto a colori

Rivivi il primo atterraggio sulla Luna ricreato con migliaia di foto a colori

Due sono stati i grandi avvenimenti che hanno cambiato per sempre, o per meglio dire hanno indicato la via al futuro delle nostre esplorazioni spaziali: il volo di Gagarin e la missione Apollo 11. Da qui in poi non abbiamo più smesso di sfidare l’oscuro “Universo” e oggi siamo liberi (e realistici) di pensare un futuro su Marte o su un altro sistema solare.

Jurij Alekseevič Gagarin il 12 aprile 1961 porta a termine la sua incredibile missione (la più audace mai compiuta fin lì da essere umano): quella di volare nello spazio. Storica la frase: “Da quassù la Terra è bellissima, senza frontiere né confini”. Di lui, e della sua impresa, si sono innamorati tutti gli abitanti del mondo; gli artisti lo hanno omaggiato, come Pablo Picasso che gli ha dedicato una serigrafia, e il poeta russo Evgenij Aleksandrovič Evtušenko che ha composto per lui, nel 1969, “Sono Gagarin, il figlio della terra”.

Il 20 luglio 1969, gli statunitensi Neil Armstrong, Buzz Aldrin e Michael Collins effettuano il primo allunaggio della storia dell’umanità. Anche in quest’occasione è passata alla storia la frase pronunciata dall’astronauta Neil pochi secondi dopo l’atterraggio: “Houston, qui ‘Base della tranquillità’. L’Eagle è atterrato“.

Gli astronauti accanto alla bandiera americana appongono una placca con il disegno di due emisferi terrestri, le loro firme e quella del presidente degli Stati Uniti di allora, Richard Nixon. L’iscrizione recita “Qui uomini dal pianeta Terra / fecero il primo passo sulla Luna / Luglio 1969 d.C. / Siamo venuti in pace per tutta l’umanità”.

L’allunaggio, realizzato in piena Guerra fredda (rivalità tra la Russia e Stati Uniti che si è espressa anche nel primato delle conquiste spaziali e scientifiche), ha portato poi a un’altra serie di missioni che hanno avuto come meta ultima la Luna, non sempre così fortunate.

Oggi di quella missione rimangono le immagini registrate e trasmesse in diretta televisiva per un pubblico mondiale. Oggi quelle immagini fanno parte del nostro immaginario. Indelebili anche se un po’ sbiadite. Le emozioni di quelle generazioni che hanno avuto il piacere di seguire col cuore in gola questa missione sono irripetibili, ma per quelli nati dopo il ’69 rimangono foto e video d’epoca da consultare, che restituiscono in parte quello storico traguardo.

A ridare nuova vita a quei ricordi in bianco e nero ci hanno pensato Christian Stangl e suo fratello Wolfgang. Il primo è un motion designer mentre il secondo un musicista. In una collaborazione a strettissimo contatto, per più di 18 mesi, hanno selezionato migliaia di fotografie d’epoca, e filmati NASA, dell’allunaggio di Apollo 11.

Con un lavoro di post-produzione immenso, hanno dato vita a un collage animato in perfetta simbiosi con la musica. Attraverso diverse e raffinate tecniche video, hanno riprodotto quello storico momento non soltanto colorando i nostri ricordi, ma trasmettendoci quella stessa emozione che hanno vissuto gli spettatori quel giorno in tv.

Immagine via Vimeo