Questo progetto fotografico mostra l'evanescenza dei confini europei

Questo progetto fotografico mostra l'evanescenza dei confini europei

Cos’è un confine? È “una zona di transizione”, si legge sul dizionario: “in cui scompaiono le caratteristiche individuanti di una regione e cominciano quelle differenzianti“. Noi li pensiamo così, come se quella linea artificiale posta dall’uomo, su una parte di terra, sia una netta separazione tra una zona e l’altra, marcandone le differenze.

I confini li vediamo sulle cartine geografiche; a volte li percepiamo quando per partire abbiamo bisogno di un passaporto o di un visto. Ma come sono fatti davvero?

Valerio Vincenzo è un fotografo italiano che vive tra l’Italia, la Francia e l’Olanda. Armato di una macchina fotografica, di un GPS e di mappe dettagliate è andato in giro per l’Europa, tra il 2007 e il 2014, percorrendo più di 16 mila chilometri, a scattare foto lungo i confini. Con gli accordi di Schengen i confini europei sono cambiati: per i 26 paesi aderenti l’Europa è diventata una zona di libera circolazione che prevede l’abolizione dei controlli alle frontiere (salvo circostanze eccezionali). 

Il progetto che ne è venuto fuori si chiama “Borderline, the Frontiers of Peace”, una serie di scatti che riprende, dall’angolo perfetto, paesi confinanti colti nella loro quiete, tranquillità, come se effettivamente uno scarto tra un paese e l’altro esistesse soltanto nella nostra testa.

Il suo progetto fotografico ha raccolto consensi in tutto il mondo andando a riempire le pagine culturali dei maggiori settimanali. Ha vinto alcuni premi importanti tra cui il Prix Louise Weiss.

Nelle sue fotografie ci sono i confini montani della Grecia e Bulgaria, quelli acquatici del Danubio, fotografato tra la Bulgaria e la Romania. A volte i confini non sono soltanto tra due nazioni, vedi ad esempio lo scatto che immortala, in un colpo solo, Svezia, Finlandia e Norvegia; oppure Vaalserberg, punto d’incontro tra Germania, Paesi BassiBelgio

Oggi alcuni paesi Schengen, in via del tutto straordinaria, hanno reintrodotto alcuni speciali controlli tra una frontiera e l’altra. E questo non fa che accrescere l’importanza del progetto di Valerio che ci mostra quanto la strada per la convivenza pacifica sia ancora lontana, ma necessaria.

Immagine via YouTube