Qual è il libro preferito dagli utenti di internet?

Qual è il libro preferito dagli utenti di internet?

È impossibile decidere quale sia in assoluto il miglior libro della storia, non soltanto perché è difficile decidere pure il proprio, ma perché si sa che i gusti sono soggettivi. Stilare classifiche di questo genere attira molte critiche e non riesce a mettere tutti d’accordo.

Eppure questa classifica stilata dal sito priceonomics, basata sulle recensioni raccolte da Goodreads, è molto interessante. Non è utile per capire quale sia realmente il miglior libro di sempre, quanto piuttosto per capire come i tempi stiano cambiando e la rivoluzione delle “recensioni social” stia stravolgendo anche la letteratura.

Goodreads è una piattaforma nata nel 2007 dove tantissimi utenti, tra le altre cose, si scambiano pareri sui libri, scrivono recensioni e mettono voti che vanno da 1 a 5. Oggi il sito conta più di 20milioni di utenti, più di 500 milioni di recensioni e 10 milioni di libri.

Sono numeri impressionanti. In cima alla classifica dei libri più amati (e anche più recensiti) si trova un libro che non ti aspetti. Le strisce di Calvin e Hobbes di Bill Watters. Il suo punteggio è di 4,81 su 5.

Al di là della sua qualità, il numero è interessante per vari motivi. Da una parte perché mostra ovviamente come “quasi tutti i lettori” abbiano amato fin da subito il libro mettendo un voto alto, e poi che i fan del fumetto, per esprimere la propria devozione all’autore, l’abbiano molto recensito sul sito. Altri libri di Bill Watterson compaiono nella top 20 e lo stesso autore guida anche la classifica degli scrittori.

In questa classifica non c’è spazio per i grandi classici che possiamo immaginarci. Borges e Proust si possono trovare soltanto nella classifica secondaria di autori di fiction e sono entrambi fuori dal podio. A guidare le classifiche degli utenti ci sono soprattutto autori giovani, scrittori fantasy o di manga.

Quando si leggono recensioni positive dei classici della letteratura bisogna, inoltre, tenere presente anche la componente social che potrebbe nascondere una posa invece che un giudizio sincero.

Le recensioni stanno diventando una discriminante sempre più decisiva per stabilire, in poco tempo, se qualcosa vale la pena di essere acquistata. La formula della recensione viene usata con molta fortuna già nel campo alberghiero o della ristorazione. Una classifica del genere ha sempre un impatto sul mercato, per questo pone l’accento su una questione molto delicata: la letteratura, per sopravvivere, dovrà allinearsi soprattutto ai gusti degli “utenti social“?

Immagine via Flickr