Questo fotografo ritrae i monumenti famosi dalla parte sbagliata

Questo fotografo ritrae i monumenti famosi dalla parte sbagliata

Esistono diversi modi in cui un fotografo può accentuare il proprio stile, o imporre un certo filtro visivo alle proprie foto: giochi di luce, inquadrature strane, attenzione per certi particolari. Solitamente però tutte queste variabili hanno a che fare con la focalizzazione del soggetto principale.

Nelle immagini del fotografo britannico Oliver Curtis, invece, i soggetti principali sono del tutto assenti. Un filtro visivo molto interessante, basato sull’idea di prospettiva e sul concetto di voler comunicare cosa effettivamente stia dietro alle immagini più iconiche.

Curtis ha infatti visitato alcuni dei monumenti più famosi del mondo—la Casa Bianca a Washington, la Gioconda al museo del Louvre, il mausoleo di Mao a Pechino, il Cristo Redentore di Rio de Janeiro e molti altri—e ha fotografato il lato che ogni spettatore di solito non vede, ovvero quello che ha di spalle.

Le fotografie di Curtis, insomma, mostrano l’altro lato di queste icone, capovolgendo il punto di vista attraverso cui vengono guardate solitamente. Giardini, vedute panoramiche, cantieri, ecco cosa si può osservare dando le spalle a tutti i monumenti che Curtis ha fotografato.

Il progetto fotografico che ha preso vita da queste foto si chiama Volte-face è sarà in mostra alla Royal Geographical Society di Londra dal 19 settembre al 14 ottobre.

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La vista che si ha dando le spalle alla Gioconda.

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La vista che si ha dando le spalle al Partenone.

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La vista che si ha dando le spalle al Muro del Pianto di Gerusalemme.

fotografo-4La vista che si ha dando le spalle al Mausoleo di Mao. 

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