Questo video spiega come comprendere un quadro di Picasso

Questo video spiega come comprendere un quadro di Picasso

È assai più bello sapere un po’ di tutto che saper tutto di una cosa.” È una delle massime più famose del filosofo francese Blaise Pascal. In questo caso ci torna utile, perché parla proprio dei presupposti per cui è stato realizzato un video che spiega come comprendere in qualsiasi caso un quadro di Pablo Picasso.

Ripreso dal famoso sito culturale Open Culture, e realizzato dallo youtuber californiano Evan Puschak, il video intitolato “How to understand a Picasso painting” parte da un semplice assunto che potrebbe rientrare nella generica constatazione di Pascal, ma che parla nello specifico di uno degli argomenti, anzi degli artisti, più discussi del Novecento.

La voce narrante del video, infatti, parte da questa premessa: “Il nome dell’artista catalano l’hai sentito un milione di volte, sai che ha influenzato l’arte e che è tra gli artisti più importanti del XX secolo; che ha inventato il cubismo; che ha avuto molte donne; che ha avuto delle fasi: il periodo rosa, il periodo blu, il surrealismo; ma di fronte a un quadro non sai di cosa si tratta veramente”.

Insomma, Evan Punschar sostiene che tutti abbiamo assimilato nel tempo una risma di informazioni sufficienti per sapere chi è Pablo Picasso, ma che molto spesso, davanti a un suo quadro in un museo, non comprendiamo appieno quale sia il messaggio codificato. Evenienza che può valere per qualsiasi opera, ma nel caso della produzione di Picasso, Evan sembra aver trovato una soluzione in 5 fasi specifiche.

Per farlo, Evan Punschar prende come esempio “Pesca di notte a Antibes,” una tela realizzata nel 1939 e conservata oggi al MoMa di New York. Piccola premessa: si deve conoscere bene la biografia dell’artista e un po’ di storia.

Prima impressione

Evan spiega che questa fase vale sempre un po’ per tutte le opere. Equivale a ciò che il quadro e le sue raffigurazioni ti “trasmettono a primo impatto”. In questo caso specifico, seguendo le “linee guida dell’opera”, si possono notare un pescatore che sta quasi per prendere un pesce con un tridente, due torri in lontananza, due donne che mangiano un gelato. Lo youtuber continua dicendo che, tra sensazioni ansiogene e serene, il contrasto del quadro è evidente, ma è giustificato da un forte “equilibrio dei colori”.

Il contenuto

Dopo aver dato un’occhiata veloce e un’estemporanea prima analisi, il secondo passo è sondare “il contenuto dell’opera”. Evan fa notare la lampada del pescatore; ciò significa che è sera. Che le due torri in realtà sono le “Torri Saracene” di Ventimiglia, attualmente sede di una permanente dedicata proprio all’artista spagnolo. Che l’onda in cui sguazza il pesce in realtà è la spiaggia di Auntie, dove da Picasso passò le vacanze nel 1939. Insomma, che lo ispirò un “paesaggio notturno”.

La forma

Evan continua spiegando che “Pesca di notte a Antibes” è grande  2,05 x 3,45 m. Nulla di inusuale, se si pensa che fu realizzato due anni dopo di “Guernica” di 3,49 m x 7,77 m. Oltre a far notare l’estensione del quadro, lo youtuber ricorda inoltre che il dipinto è stato realizzato nel “periodo surrealista dell’artista”, non solo per la datazione del quadro, ma anche perché i volti dei soggetti assomigliano sempre più a delle immagini stilizzate.

Contesto storico

Ovviamente, leggere la didascalia annessa un quadro ci torna sempre utile. Il dipinto fu completato nell’agosto 1939, momento in cui la “Guerra civile spagnola era praticamente conclusa”, mentre il Secondo conflitto mondiale si dipanava sempre più.

Al contrario di “Guernica” che ritrae momenti cruenti, però, “Pesca di notte a Antibes” descrive più un “momento di esitazione”. Secondo Evan, nel gesto ancora non compiuto del pescatore si cela tutta la speranza per un futuro migliore.

Contesto storico personale

Oltre al normale contesto storico in cui un dipinto è stato realizzato, ci si deve sempre domandare: come se la passava in quel periodo l’artista?

Ebbene, Picasso in quel momento, com’è facilmente intuibile, non era felice per la situazione storica del suo paese. Mentre le donne raffigurate rappresentano probabilmente sua moglie Olga e Dora Maar – due delle donne più importanti della sua vita – il pescatore potrebbe essere egli stesso. O meglio, “la rappresentazione di ciò che l’artista avrebbe voluto essere: un uomo impavido e forte”.

Immagine via Wikipedia