Questi ritratti evidenziano la bellezza della diversità fra culture

Questi ritratti evidenziano la bellezza della diversità fra culture

Le differenze culturali fra i vari popoli del mondo rappresentano una ricchezza: l’unicità di una tradizione e di una cultura porta con sé la storia del genere umano, in tutte le sue sfaccettature. E la fotografia è un mezzo potente per documentare questa diversità. Recentemente il fotografo Alexander Khimushin ha realizzato una collezione di ritratti per testimoniarlo.

Il progetto del fotografo russo si chiama The World In Faces, ed è partito otto anni fa: quando Khimushin ha deciso di iniziare un vero e proprio tour mondiale che lo ha visto viaggiare nei luoghi più remoti della Terra. Il suo intento, infatti, era quello di confrontarsi con una serie di realtà sociali estremamente diverse: popolazioni indigene, tribù, insediamenti isolati.

Remote North-East States of India are incredible place for the diversity of people living there. In many areas you'd think that you were not in India at all. Numerous minority groups living there belong to Tibeto-Burmese language group. They also have a very interesting and unique blend of Indian and Oriental cultures. This photo of a Meitei elder I took while attending one of the religious ceremonies. I was travelling across Tripura, Manipur, Mizoram and Nagaland in 2012, when restrictions for foreigners to visit the area (that had been closed for ages due to political unrest and border disputes) were temporarily lifted. #theworldinfaces #worldinfaces #portrait #people #minority #meitei #manipuri #moirang #indigenous #tribal #tribe #tribegram #india #burma #manipur #northeastindia #northeast #native #elder #diversity #peace #love #tolerance

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“Volevo documentare soprattutto gli abitanti di quei luoghi in cui le tradizioni e la cultura rappresentano ancora oggi un tratto estremamente distintivo,” ha dichiarato parlando del suo progetto. E voleva farlo perché nel mondo contemporaneo, a causa dell’avanzare della tecnologia, della globalizzazione e soprattutto di conflitti bellici, molte di queste antiche civiltà stanno scomparendo.

Young Mam Maya man. San Juan Atitan. Huehuetenango. Guatemala. Took this photo in Jan. 2016 #theworldinfaces #worldinfaces #portrait #people #centralamerica #native #maya #mayan #mam #guatemala #highlands #minority #huehuetenango #knit #knitting #ethnic #ethno #guatemalan

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La scelta estetica che Khimushin ha adottato per raccontare questo suo viaggio attraverso le culture più disparate è quella del ritratto. Il modo più semplice per comunicare quanto la cultura sia identificabile anche attraverso l’aspetto esteriore: abiti, acconciature, gioielli, tratti somatici.

Young Gelug Buddhist monk from Diskit Monastery, Nubra Valley, Kingdom of Ladakh. #theworldinfaces #worldinfaces #people #asia #gelug #monk #diskit #nubra #ladakh #tibet #himalayas #india #ethno #portrait #travelphotography #native #indigenous #gelugpa #traditions #natgeo #facesoftheworld #diversity #ladakhi #gompa #buddhist #buddhism #buddha

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I ritratti che fanno parte di “The World In Faces” sono una vera e propria mappa estetica che percorre il pianeta: dall’Africa all’estremo oriente, dall’India fino all’America Latina. Afghanistan, Samoa, Marocco, Etiopia, Siberia, Mongolia, Guatemala: i volti ritratti dal fotografo russo coprono una collezione di storie e tradizioni unica nel suo genere.

Bodi Tribe man. The World in Faces project by Alexander Khimushin. Diversity of the world through the portraits of its people. One new portrait every day. #theworldinfaces #wordinfaces #travelphotography #facesoftheworld #bodi #tribe #tribal #indigenous #ethnic #minority #africa #people #ethiopia #southsudan #omatic #omo #omovalley #diversity #native #natgeo #picoftheday #portrait #face #africanman #traditions #culture #tribegram

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Si passa dagli sfarzosi abiti da festa della tribù guatemalteca Mam, ai morigerati abiti dei monaci buddisti che vivono nel monastero di Diskit, fino alle decorazioni tribali della popolazione etiope Hamer. Tutto questo, raccontato attraverso gli occhi, i sorrisi, le espressioni degli individui che ne fanno parte: piccoli tasselli che raccontano storie antichissime.

Progetti come quello proposto da Khimushin, insomma, sono in grado di compiere il più grande merito dell’arte fotografica: documentare la realtà, attraverso le sue sfumature.

Immagini: Copertina | 1