Robert Frank, il fotografo che ha raccontato la “vera” America

Robert Frank, il fotografo che ha raccontato la “vera” America

Quando nel 1958 venne pubblicato il libro fotografico The Americans molti cittadini americani non rimasero contenti: le 83 immagini contenute raccontavano il “vero volto dell’America”, molto distante dalle immagini patinate di grattacieli e modernità che giungevano in Europa e nel resto del mondo. Le foto erano state realizzate dal fotografo Robert Frank, durante un viaggio on the road di due anni per tutti gli Stati Uniti.

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Se da un lato le foto della profonda campagna, di tavole calde di periferia e jukebox (rappresentati un po’ come fossero bare) non piacquero in generale, dall’altro anche chi lavorava nel settore rifiutò categoricamente l’ardito stile proposto da Frank.

All’epoca, infatti, le fotografie di Robert Frank erano tecnicamente inaccettabili: presentavano imperfezioni stilistiche, tagli bruschi, sfocature. Tanto che, nonostante fosse allievo di Walker Evans, l’agenzia Magnum rifiutò la sua candidatura e la rivista Life non accettò di pubblicare diverse sue immagini.

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Lo stile personale di Robert Frank, però, ad alcuni piacque fin da subito—ovvero dal momento in cui si trasferì da Zurigo negli USA nel 1947. Per esempio al lungimirante direttore del MoMA Edward Steichen, alla rivista di moda Harper’s Bazaar, all’ironico fotografo Elliott Erwitt e a Jack Kerouac (che scrisse la prefazione di The Americans).

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Col passare degli anni, il giudizio su Robert Frank e le sue fotografie che per sua stessa ammissione “non hanno un inizio o una fine, ma stanno nel mezzo”, si è capovolto in positivo. Tanto che nel 2013 il New York Times Magazine ha dedicato una copertina a Frank, definendolo “il più influente fotografo in vita”.

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Durante la sua carriera Robert Frank ha anche rivestito il ruolo di direttore della fotografia. Il primo film a cui ha lavorato, “Pull My Daisy“, viene considerato l’apri pista del Cinema sperimentale americano. Per quanto riguarda la sfera privata, invece, negli anni Robert Frank ha subito diverse perdite. Dopo la morte della prima moglie e dei suoi due figli, oggi vive con la seconda moglie, la pittrice e scultrice June Leaf, nel quartiere di Manhattan.

Foto via Getty Images