Le foto che raccontano la storia: a Roma la mostra dell'agenzia Magnum Photos

Le foto che raccontano la storia: a Roma la mostra dell'agenzia Magnum Photos

E’ stata inaugurata al Museo dell’Ara Pacis di Roma la mostra Magnum Manifesto dedicata all’agenzia che riunì i più grandi autori del fotogiornalismo mondiale.
Nata nel 1947 a Parigi e New York, per volere tra gli altri di Robert Capa e Henri Cartier-Bresson, Magnum Photos ha creato un modello artistico e economico innovativo, che permetteva ai suoi membri di diventare proprietari delle loro immagini. Ma non solo. Con i loro scatti, gli autori hanno raccontato 70 anni di storia, passando attraverso gli eventi più significativi del ‘900, arrivando fino ai nostri giorni.

USA. New York City, NY. 2014. Cherries spilled on crosswalk.

Christopher Anderson:
Ciliegie cadute su un passaggio pedonale. New York, USA, 2014.
© Christopher Anderson/Magnum Photos/Contrasto

Il fotogiornalismo è l’espressione più alta dell’agenzia Magnum e i fotografi sono sempre stati prima di tutto artisti con obiettivi comuni: all’interno della mostra troviamo conversazioni, scambi epistolari, parole e ovviamente immagini che hanno veicolato e forgiato le posizioni etiche ed estetiche dello “spirito Magnum”.

Come si legge dalla presentazione della mostra: “La storia dell’arte ha dimostrato che le opere hanno spesso due autori: l’artista e il suo contesto. Ed è vero anche per Magnum. Era quindi necessario accostare lo studio cronologico e tematico della cooperativa a quello delle grandi questioni che hanno segnato la seconda metà del Novecento e i primi anni Duemila: proponiamo quindi una storia incrociata. Insieme, i membri di Magnum hanno contribuito a dare forma alle evoluzioni culturali con il loro sguardo impegnato, ironico, critico e originale.”

Elliott Erwitt: New York, 1953 © Elliott Erwitt/Magnum Photos/Contrasto.

Elliott Erwitt:
New York, 1953
© Elliott Erwitt/Magnum Photos/Contrasto.

E così tra le sale del museo romano, grazie agli scatti in bianco e nero e a colori, si scopre a poco a poco la poetica degli autori Magnum che hanno saputo cogliere le immagini più significative, raccontando con il loro personale sguardo la società dei diseredati e facendo diventare arte gli avvenimenti del loro tempo, come, per esempio, il reportage sui lavoratori immigrati negli USA, realizzato da Eve Arnold negli anni ’50, oppure gli scatti della guerra in Corea e Vietnam di Werner Bischof, o ancora le foto dei bambini di strada cileni fotografati da Sergio Larrain. Ci sono anche visioni più intime come le immagini domestiche della moglie e del figlio di Elliot Erwitt, fino alla toccante serie realizzata nel 1968 da Paul Fusco sul “Funeral Train”, il treno che trasportò la salma di Robert Kennedy nel suo ultimo viaggio verso il cimitero di Arlington.

Nessuno meglio di Cartier-Bresson ha dato voce alle istanze creative dei suoi amici e colleghi fotografi, scrivendo queste bellissime parole che racchiudono tutto il senso di Magnum:

Magnum è una comunità di pensiero, una qualità umana condivisa, una curiosità su ciò che sta accadendo nel mondo, un rispetto per ciò che sta succedendo e il desiderio di trascriverlo visivamente.
Henri Cartier-Bresson

RUSSIA. Altai Territory. 2000. Villagers collecting scrap from a crashed spacecraft, surrounded by thousands of white butterflies. Environmentalists fear for the region's future due to the toxic rocket fuel.

Jonas Bendiksen:
Abitanti di un paese nel Territorio dell’Altaj raccolgono i rottami di una navicella spaziale precipitata, circondati da migliaia di farfalle. Russia, 2000.
© Jonas Bendiksen/Magnum Photos/Contrasto

Per approfondire: All’interno dell’Ara Pacis, ti segnaliamo 2 fotografi che abbiamo apprezzato particolarmente. Jim Goldeberg che attraverso il suo progetto fotografico Rich and Poor, datato 1977, fotografa la società più ricca e più povera di San Francisco. Qui puoi vedere un estratto del suo magnifico lavoro esposto in mostra. Goldenberg ha chiesto ai suoi soggetti di raccontare con una didascalia le emozioni provate nel momento dello scatto. Celebre le foto della prostituta tossicodipendente, senza un arto, che divenne amica dello stesso fotografo, che non fece in tempo a diventare suo tutore perché lei morì prima. Oppure le splendide foto di Alessandra Sangunetti, immagini scattate tra Argentina, Usa e Nizza dopo l’attentato del luglio 2016. Se vuoi immergerti nella filosofia Magnum, ti consigliamo di vedere il sito ufficiale Magnum Photos che raccoglie tutto il materiale fotografico dei membri dell’agenzia. Puoi anche acquistare foto, libri e materiale originale nella sezione shop.

FRANCE. Paris. 5th arrondissement. Students in a chain passing cobble stones for the barricades, Gay Lussac Street. May 10th 1968.

Bruno Barbey:
Un gruppo di studenti forma una catena per passare i ciottoli di una barricata a rue Gay-Lussac. Parigi, 10 maggio 1968.
©Bruno Barbey /Magnum Photos/Contrasto

INFO MOSTRA:
Dove:
Magnum Manifesto, Museo dell’Ara Pacis, Lungotevere in Augusta, Roma.
Quando:
Dal 7 febbraio al 3 giugno 2018
L’esposizione è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, proposta da Contrasto e Magnum Photos 70 e organizzata in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.
L’intento è quello di celebrare il settantesimo anniversario della più grande agenzia fotogiornalistica del mondo, Magnum Photos.
Biglietti:
11€ intero, 9€ ridotto
Gratuito per le categorie previste dalla tariffazione vigente

USA. Long Island. New York. Migratory Labour. Children of migrant potatoe pickers. 1951.

Eve Arnold:
Figli di raccoglitori di patate immigrati. Long Island, New York 1951.
© Eve Arnold/Magnum Photos/Contrasto

SOUTH KOREA. Kaesong. 1952. International Press photographers covering the Korean War.

Werner Bischof:
Fotografi della stampa internazionale durante la Guerra di Corea. Kaesong, Corea del Sud, 1952.
© Werner Bischof /Magnum Photos/Contrasto

USA. 1968. Robert KENNEDY funeral train.

Paul Fusco:
Il “Funeral Train” di RFK. USA, giugno 1968.
© Paul Fusco/Magnum Photos/Contrasto

Foto per gentile concessione dell’ufficio stampa della mostra

Cover Marc Riboud:
Jan Rose Kasmir affronta la Guardia nazionale americana davanti al Pentagono durante una manifestazione contro la guerra del Vietnam, Washington DC, 1967.
© Marc Riboud/Magnum Photos/Contrasto

2. Christopher Anderson:
Ciliegie cadute su un passaggio pedonale. New York, USA, 2014.
© Christopher Anderson/Magnum Photos/Contrasto

3. Elliott Erwitt:
New York, 1953
© Elliott Erwitt/Magnum Photos/Contrasto

4. Jonas Bendiksen:
Abitanti di un paese nel Territorio dell’Altaj raccolgono i rottami di una navicella spaziale precipitata, circondati da migliaia di farfalle. Russia, 2000.
© Jonas Bendiksen/Magnum Photos/Contrasto

5. Bruno Barbey:
Un gruppo di studenti forma una catena per passare i ciottoli di una barricata a rue Gay-Lussac. Parigi, 10 maggio 1968.
©Bruno Barbey /Magnum Photos/Contrasto

6. Eve Arnold:
Figli di raccoglitori di patate immigrati. Long Island, New York 1951.
© Eve Arnold/Magnum Photos/Contrasto

7. Werner Bischof:
Fotografi della stampa internazionale durante la Guerra di Corea. Kaesong, Corea del Sud, 1952.
© Werner Bischof /Magnum Photos/Contrasto

8. Paul Fusco:
Il “Funeral Train” di RFK. USA, giugno 1968.
© Paul Fusco/Magnum Photos/Contrasto