Lo scatto perfetto di una tempesta di sabbia poco prima che esploda

Lo scatto perfetto di una tempesta di sabbia poco prima che esploda

Nell’arte della fotografia per immortalare un panorama abbiamo a disposizione, nella maggior parte dei casi, più scatti. Quello sfondo e quel soggetto rimangono fermi e non si muovono. Ma cosa succede quando invece ci troviamo davanti a un evento straordinario?

Lì il tempo che abbiamo a disposizione per portare a termine lo scatto è ancora più breve e dobbiamo essere bravi a cogliere in pochi istanti la maestosità che ci troviamo davanti.

Qualche mese fa ha rimbalzato sui social network di tutto il mondo uno scatto realizzato da Santiago Borja di una tempesta sopra l’oceano Pacifico. La fotografia, bellissima e spaventosa, era stata scattata dalla cabina di pilotaggio di un boeing 767-300.

Quando ci troviamo davanti un simile spettacolo della natura il tempo che abbiamo per scattare la foto è brevissimo e soltanto alcuni bravi fotografi (e fortunati visto che bisogna trovarsi al posto giusto nel momento giusto) riescono a portare a casa lo scatto perfetto.

Sulla scia della tempesta fotografata da Santiago, oggi guardiamo un’altra opera altrettanto magnifica realizzata da Jerry Ferguson, fotografo che, anche lui, si è trovato ad alta quota, sopra un elicottero.

Sorvolando la zona di Phoenix, in Arizona, Jerry ha catturato le immagini di un microburst. Questo speciale fenomeno atmosferico, conosciuto anche come “raffica discendente”, è un violento colpo di vento.

tempesta jerry ferguson phoenix sabbia

Apparentemente potrebbe sembrare un tornado ma si tratta di un evento praticamente opposto. Nel microburst la direzione dell’aria dopo l’impatto col suolo si propaga in tutte le direzioni, questo lo rende pericolosissimo per gli aerei o elicotteri.

Il mezzo di Jerry, guidato dal pilota Andrew Park, si è tenuto però a debita distanza permettendo al fotografo di scattare. In questo caso il microburst ha generato una tempesta di sabbia proveniente dal deserto con un vento che raggiungeva oltre 100 chilometri orari.

tempesta jerry ferguson phoenix sabbia

Nello scatto di Jerry questa raffica di vento sembra un gigantesco fungo nucleare. “Abbiamo scoperto questo microburst mentre seguivamo una tempesta di sabbia vicino Phoenix”, ha detto Jerry: “E quando me lo sono visto davanti ho pensato ciò che avrebbe pensato chiunque altro al mio posto: sembrava fosse esplosa una bomba atomica sulla città”.

Immagini via Facebook