Semplici regole per imparare a degustare il vino

Semplici regole per imparare a degustare il vino

Concedersi un buon bicchiere di vino durante una cena è uno dei più grandi piaceri della vita: uno dei problemi fondamentali, però, è quello di imparare a conoscere i diversi tipi di vino per scegliere sempre quello da abbinare al cibo che si sta consumando.

Per imparare ad avere una sufficiente confidenza con i vini non è necessario diventare dei veri e propri sommelier, un’alternativa utile e divertente è quella di partecipare a molte degustazioni ed imparare a riconoscere le qualità basilari di un buon vino.

Ovviamente però ti serviranno delle piccole linee guida per poter imparare come degustare al meglio un vino, quindi abbiamo pensato di elencarti qualche piccola regola da seguire.

Non alterare i sapori e gli odori

Quando si degusta un vino si deve prestare molta attenzione al sapore, al profumo e al colore del vino: per questo dobbiamo fare in modo che i nostri sensi siano completamente concentrati verso di esso. Per alterare il senso dell’olfatto o del gusto basta pochissimo: fumare una sigaretta o indossare un profumo coprente può stravolgere completamente l’impressione che abbiamo di un vino.

Fai attenzione alla temperatura

Vino bianco e vino rosso vanno serviti a temperature diverse per degustarli nel modo adeguato: solitamente i bianchi devono essere assaggiati ad una temperatura che può variare dai 6 ai 14 gradi, mentre i vini rossi vanno gustati ad una temperatura che spazia fra i 16 e 20 gradi.

Non sovrastimolare il palato

Quando si partecipa ad una degustazione, anche se la si organizza fra amici, non si dovrebbero mai assaggiare più di 10-11 campioni. Questo è molto importante per non esporre il palato a troppi gusti e profumi e non confondere i sensi.

Organizzare bene gli assaggi

Per riuscire a cogliere bene tutte le sfumature e le variazioni di gradazione e sapore di ogni vino è necessario iniziare una degustazione con i vini dai gusti più vellutati e leggeri per poi passare ai vini con caratteristiche più forti e decise: non seguire un ordine di degustazione può rendere poco chiaro il riconoscimento delle diverse caratteristiche.

Prestare attenzione all’etichetta solo dopo l’assaggio

Spesso per le persone con poca esperienza è facile farsi traviare dal nome di un vino o dalla sua provenienza: per imparare a riconoscere le varie caratteristiche organolettiche di un vino, invece, un principiante potrebbe optare per gli assaggi alla cieca.

Immagini: Copertina