I sette sogni: l'opera di Vollmann che racconta la storia del Nord America

I sette sogni: l'opera di Vollmann che racconta la storia del Nord America

William Vollmann è un romanziere molto particolare. Nonostante la sua produzione narrativa sia sterminata, in realtà i progetti a cui si è dedicato sono sostanzialmente due. Come un’onda che sale e che scende, un lungo saggio sulla violenza, suddiviso in sette volumi; e I sette sogni: un ciclo di sette romanzi, non ancora del tutto compiuto, che ripercorre tutta la storia dell’insediamento europeo nel Nord America.

Vollmann ha dedicato alla realizzazione di quest’opera praticamente tutta la carriera. Riuscendo allo stesso tempo a pubblicare anche altri romanzi e saggi, spesso premiati dalla critica. Il primo romanzo uscì nel 1990, ma la pubblicazione di ogni singolo volume non ha seguito un ordine cronologico—il sesto volume, ad esempio, è uscito prima del terzo—e il quarto e il settimo volume sono ancora inediti. In Italia, per ora, sono stati tradotti i primi due volumi.

I sette sogni

Vollmann ha studiato un progetto narrativo molto particolare per costruire la base dei suoi romanzi. I vari volumi de I sette sogni, infatti, rappresentano un ibrido fra romanzo e saggio storiografico.

Ognuna delle opere utilizza i canoni del romanzo, ma alla base delle vicende narrate vi sono riferimenti e ambientazioni degne di uno storico. Vollmann condusse ricerche per rendere le sue storie il più accurate possibile dal punto di vista storiografico. Spesso servendosi anche del linguaggio utilizzato all’epoca. Vediamo insieme il contenuto dei singoli volumi.

Volume 1: The Ice-Shirt

Tradotto in Italia con il titolo La camicia di ghiaccio, questo primo volume è incentrato sull’arrivo dei vichinghi nel Vinland e del loro contatto e scontro con gli inuit/skraeling durante il IX e il X secolo. Rappresenta la parte “fondativa” del mito della conquista europea del Nord America, e Vollmann per scriverlo ricostruì tutte le lotte intestine nel regno di Norvegia che portarono alle migrazioni verso la Groenlandia.

Proprio perché doveva rappresentare il “mito iniziale” del colonialismo europeo, Vollmann per scriverlo decise di utilizzare gli stilemi del realismo magico: fra profezie e leggende inuit.

Volume 2: Fathers and Crows

In Italia il romanzo è stato tradotto nel 2011 con il titolo Venga il tuo regnoDal punto di vista storiografico, racconta della spedizione di mercanti e di missionari gesuiti nel Canada francese tra il XVI e il XVIII secolo. E della diffusione forzata—tramite la violenza—della fede cristiana fra le tribù degli Uroni e degli Irochesi.

Rappresenta la contaminazione violenta della cultura religiosa europea nel Nord America, e per realizzare questo romanzo Vollmann ha deciso simbolicamente di utilizzare la struttura narrativa degli esercizi spirituali di Sant’Ignazio di Loyola.

Volume 3: Argall: The True Story of Pocahontas and Captain John Smith

Il terzo volume, come è facile intuire dal titolo, ricostruisce la storia della leggendaria Pocahontas— principessa powhatan—e del capitano John Smith, che costruì la colonia di Jamestown. Per realizzarlo, Vollmann, si servì spesso di termini tipici della lingua inglese in epoca elisabettiana (XVII secolo). 

Volume 4: The Poison Shirt

Questo volume non è ancora stato pubblicato, perché Vollmann ci sta lavorando. Da quanto dichiarato, questo volume dovrebbe narrare le vicende relative all’arrivo dei puritani nel Nuovo Continente durante il XVII secolo.

Volume 5: The Dying Grass

È forse il volume più crudo fra quelli che fanno parte dell’opera. Narra infatti del genocidio delle tribù indiane delle grandi pianure. Noto anche come “distruzione della nazione dei Nasi Forati“—da parte delle giubbe blu tra il XVIII e il XIX secolo. Per comunicare bene la violenza di questo massacro, Vollmann ha scritto il romanzo utilizzando quasi esclusivamente il discorso diretto.

Volume 6: The Rifles

Racconta e ricostruisce la spedizione dell’esploratore inglese John Franklin alla ricerca del “passaggio a nord-ovest“. La rotta nautica che collega oceano Atlantico e Pacifico. All’interno di questa vicenda sono inseriti vari temi. Dall’introduzione delle armi da fuoco nella regione artica, e lo spostamento forzato delle tribù inuit per gli interessi commerciali europei.

Volume 7: The Cloud-Shirt

Anche questo volume è ancora inedito. Vollmann ha lasciato intendere che dovrebbe ricostruire e raccontare le condizioni delle tribù native Hopi e Navajo nell’Arizona del XX secolo.

Per approfondire

Essendo un’opera storiografica, per avvicinarsi a I sette sogni bisogna necessariamente seguire l’ordine di pubblicazione delle opere. Il nostro consiglio però, vista la vastità dell’opera, è quello di testare la scrittura di Vollmann tramite uno dei suoi altri romanzi o saggi. In particolare ti consigliamo Europe Central—il suo singolo romanzo più famoso—oppure Imperial. Un saggio molto interessante sulla storia del rapporto di confine fra Messico e Stati Uniti.

Immagini: Copertina