Le 5 citazioni più famose di Shining e le curiosità che (forse) non sapevi

Le 5 citazioni più famose di Shining e le curiosità che (forse) non sapevi

Shining il capolavoro thriller di Stanley Kubrick – tratto da un romanzo di Stephen King – è un cult indiscusso dell’horror e alcune battute sono entrate nella cultura pop. Ecco le citazioni più famose del film e alcune curiosità che forse ancora non conosci.
Inoltre sono appena terminate le riprese del sequel di Shining. Il film uscirà in USA a gennaio 2020 e ha tra i protagonisti Ewan McGregor nei panni Danny Torrance diventato adulto. Il titolo sarà Doctor Sleep, come il romanzo di Stephen King che racconta i personaggi dopo alcuni anni dall’epilogo della terribile vicenda.

La trama di Shining, per i pochi che ancora non l’hanno visto, è questa: Jack Torrance (uno strepitoso Jack Nicholson), aspirante scrittore, accetta un lavoro stagionale come custode all’Overlook Hotel. Con lui ci sono una moglie amorevole e un figlio di 5 anni che ha dei poteri extrasensoriali. Tuttavia per Jack, apparentemente troppa solitudine e isolamento, in pieno periodo invernale, lo porteranno alla follia. La moglie Wendy (Shelley Duvall) e il figlioletto Danny ne sanno qualcosa.

Wendy? Sono a casa, amore! Su, vieni fuori. Dove ti nascondi?  

Di certo detta da Jack Nicholson non suona rassicurante…

Ecco le 5 citazioni imperdibili di Shining

1

Ciao, Danny. Vieni a giocare con noi? Vieni a giocare con noi, Danny? Per sempre… per sempre… per sempre.

Le gemelle Grady
Una delle sequenze più famose (e inquietanti) della storia del cinema. Danny vede i fantasmi delle gemelle, morte uccise per mano del padre. La sequenza è famosissima. E le attrici che fine hanno fatto? Non lavorano più nel mondo del cinema. Lisa e Louise Burns sono diventate rispettivamente un avvocato e uno scienziato, ma girano spesso l’America per incontrare i fan del film.
Inoltre le due gemelle Grady, o meglio, i loro fantasmi, incontrate da Danny nei corridoi dell‘Overlook Hotel, sono una chiara citazione della foto di Diane Arbus, che puoi vedere qui, fotografa molto stimata da Kubrick che le rende omaggio anche nella scena della donna morta nella vasca da bagno (la Arbus infatti morì suicida nel 1971 nella vasca da bagno).

2

Sono il lupo cattivo!
Here’s Johnny!

Jack

Jack Nicholson pronuncia questa battuta quando prende ad accettate la porta dietro alla quale si nascondono moglie e figlio. Questa frase, nell’originale “Here’s Johnny!”, è molto celebre in America ed è traducibile in “Ecco a voi Johnny!”. Deriva da un programma televisivo americano The Tonight Show presentato da un Johnny Carson che divenne celebre per il tormentone “here’s Johnny!” che lo introduceva. Questo show andò in onda per ben 30 anni avendo un impatto culturale notevole in America, un po’ come il nostro Mike Bongiorno quando diceva “Allegria!”. Ve lo immaginate Jack Torrence a sibilare “Allegria” alla povera Wendy?

3

Sono tracce che non tutti possono vedere. Solo quelli che hanno la luccicanza, solo loro.
Halloran

Il famoso discorso di Mister Halloran sullo shining, la luccicanza. Halloran parla con Danny del fatto che tante persone riescono a sentire e vedere cose che normalmente non si percepiscono. E’ la luccicanza, una capacità extrasensoriale che ha anche Danny. Il discorso finisce su Halloran che dice a Danny non andare nella stanza 237. Se scegli un hotel dunque non scegliere mai quel numero. E il piccolo Danny Llyod che fine ha fatto? Ha 45 anni e insegna biologia. Insomma ha cambiato completamente mestiere e dice che durante le riprese del film mangiava tanto burro d’arachidi con le gemelle Lisa e Louise Burns. Non si rendeva minimamente conto della trama del film che gli era tenuta nascosta proprio per non essere spaventato. Ma com’è oggi Danny? Qui puoi vederlo oggi e qui puoi vedere il video del discorso del saggio Halloran.

4

Il mattino ha l’oro in bocca.
All work and no play makes Jack a dull boy.

Frase scritta ripetutamente da Jack

Uno dei primi segni di squilibrio di Jack è la scrittura ripetuta e ossessiva di questa frase con la macchina da scrivere. Nella versione originale è un famoso proverbio inglese: “Tanto lavoro e poco divertimento rendono Jack un ragazzo annoiato”. E nelle altre lingue? Kubrick si occupò personalmente delle varie versioni del film distribuite nei paesi in cui venne doppiato. In tedesco diventa: “Non rimandare a domani quello che puoi fare oggi”, in spagnolo “Anche se ti alzi più presto, non farà giorno prima”, in francese “Un tieni vale più di due avrai.” La segretaria di Stanley Kubrick, Margaret Adamsm ha battuto a macchina la frase “All work and no play makes Jack a dull boy” su ciascuna delle circa 500 pagine che nel film costituiscono il manoscritto di Jack Torrance. La segretaria impiegò mesi per finire il lavoro.

5

Jack: Tesoro, luce della mia vita, non ti farò niente. Solo che devi lasciarmi finire la frase. Ho detto che non ti farò niente. Soltanto quella testa te la spacco in due! Quella tua testolina te la faccio a pezzi! Ah, ah, ah!
Wendy: Stammi lontano! Non toccarmi!
Jack: Non ti faccio niente.
Wendy: Non toccarmi! Via!

Jack esce allo scoperto e si presenta in tutta la sua follia. La moglie Wendy può difendersi solo con una mazza da baseball. In pochi secondi il destino dei poveri familiari di Jack sembra segnato.

Per approfondire
Se vuoi leggere la trascrizione di tutti i dialoghi di Shining puoi cliccare qui. In questo questo sito puoi trovare moltissimi altri film. Non sono vere e proprie sceneggiature (mancano cioè le descrizioni delle scene e le note di regia), ma sono trascrizioni fedeli dei dialoghi.

Se vuoi invece vedere un bel documentario su Shining, sui retroscena e i significati nascosti (e ce ne sono molti), puoi recuperare Room 237 una pellicola del 2012 diretta da Rodney Ascher. All’interno curiosità e analisi degli esperti. Tra le tesi supportate, quella secondo cui il film fosse stato scritto per ricordare il genocidio dei nativi americani. Infatti in molte scene compaiono i riferimenti agli indiani d’America (come i barattoli con le immagini di un capo indiano) e lo stesso hotel, nella trama del film, fu costruito sopra un antico cimitero indiano. Oppure la tesi secondo cui il labirinto nel giardino dell’Overlook Hotel sia correlato al mito del Minotauro.

Foto copertina: Photo by Evening Standard/Getty Images