Silvia Camporesi ha fotografato i luoghi abbandonati dell'Italia

Silvia Camporesi ha fotografato i luoghi abbandonati dell'Italia

Lo stato di abbandono di molti edifici delle città e delle periferie è un problema che riguarda tutto il mondo: un problema urbanistico e di degrado di cui tempo fa ti avevamo parlato grazie all’iniziativa di alcuni artisti di Detroit che avevano trasformato un vecchio edificio abbandonato in una bellissima serra.

La riqualificazione di questi edifici è una delle priorità per rendere più belle e abitabili le nostre città, e riguarda in special modo l’Italia, dove esistono moltissime abitazioni lasciate completamente a se stesse e al degrado.

Questi problemi necessitano di maggior attenzione, quindi la sensibilizzazione e l’informazione sono necessari. In questo senso sono l’arte e la fotografia che vengono in aiuto: la fotografa Silvia Camporesi, per circa un anno e mezzo, ha visitato tutte le regioni italiane documentando con i suoi scatti gli edifici abbandonati di tutta Italia.

Gli scatti realizzati dalla Camporesi sono veramente d’impatto: borghi, piccoli paesi e case un tempo abitate e floride adesso ridotte in stato d’abbandono. Ci sono ex stazioni balneari, colonie, ed edifici pubblici mangiati dalla vegetazione: un ritratto al tempo stesso struggente e poetico dell’Italia che rischia di scomparire.

L’autrice presenta una selezione ampia di immagini, suddivisa tra stampe in grandi formati a colori e stampe più piccole in bianco e nero, colorate a mano con un procedimento attraverso il quale l’artista cerca di restituire simbolicamente a questi luoghi la loro identità persa.

Atlas Italiae, questo il nome del lavoro fotografico di Silvia Camporesi, sarà in mostra fino al 9 aprile alla Galleria del Cembalo di largo di Fontanella Borghese a Roma. Un’ottima occasione per ricordarci anche dell’Italia invisibile e dimenticata.

Immagini: Copertina