Questo street artist farà

Questo street artist farà "sparire" la piramide del Louvre

La street art ha a disposizione la tela più grande che c’è: lo spazio urbano. La fantasia di questi artisti può essere proiettata su pareti, marciapiede, edifici. Ogni superficie si plasma alla loro volontà e alla loro arte. Ma a volte l’arte non vuol dire soltanto “generare“, ma anche “togliere“.

È il caso dello street artist JR e della sua ultima installazione che sta attirando l’attenzione di tutti i media internazionali: la sparizione della piramide del Louvre.

Inaugurata il 15 ottobre del 1988, la piramide, che stazione nella Cour Napoléon, è stata ideata dall’architetto Ming Pei, ma a quel tempo il progetto venne a lungo ostacolato. Oggi è uno dei monumenti più fotografati della città, anche se la sua presenza non è ancora gradita a tutti.

Quello che ha fatto JR è stato rendere questo malcontento un oggetto artistico e attraverso la tecnica della distorsione anamorfica ha “smaterializzato” la costruzione. Qualche giorno fa l’artista aveva annunciato su Instagram il suo intento, dicendo che davanti al museo sarebbe accaduto qualcosa. Settimana dopo settimana ha eseguito il suo lavoro aggiungendo giganteschi pannelli.

La piramide scomparirà completamente la notte del 28 maggio, in occasione di una serie di eventi che riguarderanno proprio il museo: concerti, conferenze, incontri, per 24 ore non-stop.

“Cancellare la piramide è sempre stato un mio antico progetto. È uno dei monumenti più fotografati del paese, ma anche il più controverso”, ha detto in un’intervista a Hugo Vitrani: “Voglio azzerare la sua energia e voglio che sia soprattutto il pubblico, mettendosi nella giusta posizione, a farlo”.

L’artista da 12 anni gira il mondo realizzando i suoi collage fotografici sui muri delle città in ogni angolo del pianeta. La tecnica che ha usato per la piramide di Parigi è stata usata spesso in altre zone del mondo, dal Medio Oriente a New York, passando anche per le favelas di Rio, con questo straordinario progetto intitolato “Women are Heroes” che puoi ammirare qui sotto.

Immagine via Instagram