I tablet stanno rovinando la capacità di leggere dei bambini?

I tablet stanno rovinando la capacità di leggere dei bambini?

Le forme di intrattenimento per bambini sono cambiate moltissimo negli ultimi anni: da questo punto di vista, la tecnologia, gli smartphone e i tablet rappresentano la più grande rivoluzione dai tempi della televisione.

Secondo una recente stima ottenuta dalle associazioni britanniche, ad esempio, in Inghilterra negli ultimi quattro anni i possessori di tablet di età compresa fra i cinque e i 15 anni sono passati dal 7 al 71 percento.

Ovviamente l’accesso alla tecnologia, e le possibilità infinite che essa offre di entrare in contatto con informazioni altrimenti inaccessibili, offre ai bambini l’opportunità di assimilare tutta una serie di abilità: navigare in rete, ricercare informazioni, utilizzare programmi e applicazioni

Quello di cui non ci rendiamo conto, forse, è che tipo di impatto abbiano queste nuove forme di intrattenimento su alcune abilità che un tempo erano molto più sviluppate. Come la lettura.

I video, i videogiochi, e il continuo flusso di intrattenimento immenso e ininterrotto a cui i ragazzi hanno accesso oggi, limita fortemente la loro disponibilità a dedicarsi a forme di divertimento più educative.

Secondo le statistiche del Kids & Family Reading Report, negli ultimi quattro anni anni la percentuale dei bambini che dichiarano di leggere almeno una volta la settimana è calata costantemente di anno in anno. Passando dal 37 percento al 31 percento.

Nonostante le nuove tecnologie offrano diverse opportunità per i lettori, le nuove generazioni sembrano prendere sempre meno in considerazione l’idea di passare il loro tempo leggendo.

E questo può avere effetti negativi sull’educazione linguistica dei bambini: una minore proprietà di linguaggio, minori possibilità di correggere le imperfezioni di chi ha difficoltà nella lettura e nella scrittura, nonché un generale disinteresse verso forme di appagamento che non siano immediate e richiedano sforzo.

Secondo alcuni studi, poi, l’uso dei tablet e dei computer la sera comprometterebbe il normale ciclo del sonno.

Ma quale potrebbe essere la soluzione? È ovvio che lo sviluppo tecnologico e i modi in cui le nuove generazioni si accostano ad esso non può essere arrestato: è il normale sviluppo delle cose.

Secondo alcuni esperti, una delle possibili soluzioni è la creazione di applicazioni educative e giochi interattivi per tablet e device che possano prendere il posto delle fiabe per i bambini. Una recente ricerca, infatti, ha scoperto che i bambini dimostrano di apprezzare le applicazioni educative e narrative. Specialmente se affiancati dai genitori nella loro fruizione.

È necessario quindi non demonizzare la tecnologia, ma cercare di sfruttare le nuove opportunità che offre per ampliare ancora di più certe abilità che sembra aver limitato.

Immagini: Copertina