La tecnologia restituisce alla Sicilia il

La tecnologia restituisce alla Sicilia il "Caravaggio rubato"

Dietro al mondo dell’arte esistono molte storie curiose e misteri irrisolti: segreti lasciati dagli artisti all’interno delle loro opere, o incomprensibili sparizioni. Uno di questi riguarda il destino del “Caravaggio rubato“, un quadro del famoso pittore italiano di cui si sono completamente perse le tracce molto tempo fa.

Dopo vicissitudini personali piuttosto tribolate, Caravaggio arrivò in Sicilia nel 1606, e realizzò un’opera di rara bellezza per l’oratorio di San Lorenzo di Palermo: “Natività coi Santi Lorenzo e Francesco d’Assisi“. L’oratorio, costruito sopra i resti di una chiesa istituita in onore di San Lorenzo, è particolarmente celebre per gli stucchi del grande artista Giacomo Serpotta.

L’opera, custodita sopra l’altare, venne trafugato da ladri ignoti nel 1969, e non è mai stato possibile risalire né ai colpevoli, né a possibili collezionisti che avessero acquistato il quadro rubato. Ancora oggi, infatti, nessuno sa che fine abbia fatto la “Natività con i Santi Lorenzo e Francesco d’Assisi“.

Negli anni, vista la sorte di quest’opera di Caravaggio, i responsabili dell’oratorio di San Lorenzo hanno tentato di ottenere giustizia. Recentemente però, grazie all’incredibile sviluppo delle facoltà tecnologiche, è stato possibile dar vita a un progetto in grado di riportare il quadro rubato al suo posto, sopra l’altare.

Il progetto prende il nome di “operazione Caravaggio”: ed è stato possibile grazie all’esperto d’arte Peter Glidewell, che ha contattato Adam Lowe, un tecnico dell’università di Madrid in grado di ricostruire digitalmente il quadro.
Sostanzialmente l’operazione, del valore complessivo di 100.000 euro, consisterà nel ricreare digitalmente la tela, rifinendola a mano.

I bozzetti preparatori lasciano veramente sconvolti per l’accuratezza con cui anche i minimi dettagli cromatici sono riproducibili attraverso la tecnologia, e basandosi soltanto su una serie di foto scattate all’opera molti anni fa. Ovviamente l’opera non potrà mai eguagliare l’originale, ma grazie al progresso digitale la Sicilia riavrà finalmente il suo Caravaggio.

Immagini: Copertina