Le traduzioni in italiano più surreali dei film e dei libri

Le traduzioni in italiano più surreali dei film e dei libri

Era sotto gli occhi di tutti quando è uscito Se mi lasci ti cancello. Quella struggente pellicola diretta da Michel Gondry (e scritta da Charlie Kaufman) che abbiamo visto più e più volte. Tutto era perfetto, tranne il titolo. Non poteva essere così anche l’originale. E infatti è Eternal Sunshine of the Spotless Mind.

Il titolo richiama un verso di Eloisa to Abelard, di Alexander Pope. Bellissimo, in cui il poeta dice:

“Dimentica del mondo, dal mondo dimenticata. Infinita letizia della mente candida!

Un poema che ritorna anche durante la pellicola, ma che allo spettatore italiano è completamente sfuggito.

Con l’uscita del DVD i produttori italiani si sono resi conto di quello che avevano perso, e hanno aggiunto il titolo originale sulla copertina. Purtroppo non è questo l’unico esempio. Sembra quasi che questa stravagante abitudine sia nata con il cinema stesso.

“La signora del venerdì” ovvero i film tradotti male

Ogni amante del cinema legge abitualmente le classifiche dei film più acclamati dalla critica. Quasi sempre al primo posto, o massimo al secondo, si trova Citizen Kane. Il Kane a cui fa riferimento il titolo è il protagonista Charles Foster Kane (interpretato dal regista Orson Welles). La traduzione italiana, Quarto potere, è un riferimento al potere dell’informazione.

Altro esempio illustre è Ombre rosse di John Ford del 1939. Il titolo originale è Stagecoach che significa “Diligenza”. In questo caso, forse la traduzione italiana ha retto meglio al tempo. Anche se è sbagliata. Tanto che pare avesse tratto in inganno anche Federico Fellini. Quando incontrò il regista americano gli fece i complimenti per “Red Shadows”. Ma Ford non capì.

A volte ci sono doppi errori di traduzione. Quando cioè si è costretti a ripetere l’errore perché si è sbagliata la prima volta. Un esempio è il film Rio Grande tradotto in Italia, senza una spiegazione, Rio Bravo. Ebbene, nove anni dopo è uscito un film dal titolo originale Rio Bravo. Come tradurlo allora? Facile: Un dollaro d’onore.

Si potrebbe anche fare l’esempio di Vertigo di Hitchcock che è stato tradotto in italiano con il famoso La donna che visse due volte (oggi sarebbe uno spoiler bello e buono). Perché non si lasciò il titolo originale? Beh perché c’era già un film tradotto come Vertigine che poteva trarre in inganno. Peccato che di quest’altro film il titolo originale fosse Laura.

Una delle ragioni delle traduzioni italiane è l’intraducibilità originaria. A volte i risultati sono ibridi sconfortanti. Come La signora del Venerdì di Howard Hawks. In originale è His girl Friday con un riferimento a Friday (“Venerdì”), il personaggio del Robinson Crusoe. Il titolo vuole riferirsi allora alla fedeltà “della sua donna”. La traduzione in italiano non ha alcun senso.

È forse per la difficoltà di pronuncia che sono stati stravolti altri titoli. Walk the Line, dedicato alla figura di Johnny Cash, il cui titolo riprende proprio una sua canzone, in Quando l’amore brucia l’anima.

O come il bel film tratto da un libro di Stephen King intitolato The Shawshank Redemption tradotto con un più mesto Le ali della libertà.

Ci sono casi invece in cui i titoli, da brevissimi nella loro forma originale, diventano lunghi. È il caso di Melody, che in Italia uscì con il titolo Come sposare la compagna di banco e farla in barba alla maestra. Oppure Le Magnifique che diventa Come distruggere la reputazione del più grande agente segreto del mondo. Sulla scia forse dei titoli di Lina Wertmüller.

Oppure sono il frutto della scellerata scia delle commedie sexy italiane, nel quale sembrano rientrare anche i film di Truffaut. Tradotti: Non drammatizziamo… è solo questione di corna! e Mica scema la ragazza!

“Corvo Rosso” ovvero qualche menzione speciale

Impossibili non citare anche gli straordinari Corvo Rosso non avrai il mio scalpo, una traduzione colorita di Jeremiah Johnson. Fatti, strafatte strafighe tirato fuori da, un altrettanto brutto bisogna dirlo, Dude, where is my car? O ancora A Venezia… un Dicembre rosso shocking  che non ha nulla dell’originale Don’t look now. Per concludere con la traduzione pigra de Il Petroliere da There will be blood.

“L’importanza di essere Probo” ovvero i titoli dei libri tradotti male

Stesso discorso vale ovviamente anche per i libri. I casi più emblematici sono sicuramente Il giovane Holden che nell’originale recita un’intraducibile The Catcher in the Rye; e Reunion, famoso qui da noi come L’amico ritrovato.

A volte il gioco di parole può essere tradotto, basta un po’ di pazienza. Esempio potrebbe essere The importance of being Earnest dove Earnest (che vuol dire “onesto”) indica anche il nome che usa uno dei personaggi. È stato tradotto in vari modi. L’importanza di chiamarsi Ernesto, L’importanza di essere Probo, di essere Onesto. Ma forse il più preciso è quello della casa editrice Rusconi: L’importanza di essere Franco.

Ti sarà capitato, comprando Il buio oltre la siepe, di notare sulla copertina un uccello. Questo perché il titolo originale è To kill a mockingbird dove mockingbird è il “mimo, il tordo americano”. Viene ripreso da una scena in cui il padre nel romanzo parla, nella traduzione italiana, di un più generico “passero”. La traduzione italiana nasconde però una suggestiva eco leopardiana.

Tornando a parlare di Stephen King, bisogna citare anche il romanzo-capolavoro Shining. In tantissime traduzioni è rimasto uguale. In un’edizione, oggi rarissima, è stato invece tradotto con un ridicolo e surreale: Una splendida festa di morte.

Un caso anomalo di traduzione dall’italiano

Può capitare però che sia la traduzione italiana di un libro a essere presa da modello per altre traduzioni. È il caso di Il tempo è un bastardo di Jennifer Egan. L’originale è A visit from the Goon Squad, un riferimento a una canzone di Elvis Costello. Martina Testa, l’illustre traduttrice, ha scelto di tradurlo con Il tempo è un bastardo riprendendo un’espressione ripetuta spesso all’interno del libro. Un’ottima scelta che ha convinto anche l’edizione spagnola. Ovviamente traducendola: El tiempo es un canalla.

Immagine via Wikipedia