Il viaggio che cambiò la vita di Pablo Picasso

Il viaggio che cambiò la vita di Pablo Picasso

La storia dell’arte suddivide il movimento cubista in tre periodi, il primo dei quali corrisponde al “cubismo formativo“: l’epoca in cui artisti come Pablo Picasso e Georges Braque fondarono questa corrente, attorno alla fine del primo decennio del Novecento.

Pablo Picasso—che dipingeva già da tempo—arrivò a questa svolta artistica nel 1906, quando decise di trasferirsi per alcune settimane nel paesino di Gosol, in mezzo ai Pirenei. L’impatto che questa esperienza ebbe sullo stile dell’artista fu enorme e influenzò lo sviluppo dell’arte mondiale.

Gli storici sottolineano fortemente il valore che il soggiorno a Gosol ebbe sul pittore spagnolo, specialmente per il repentino cambio di interessi e priorità. Picasso aveva già ottenuto un discreto successo a Parigi come artista, debuttando nel 1901 nella galleria del commerciante Ambroise Vollard e ottenendo ottime recensioni e l’attenzione di svariati intellettuali dell’epoca, come Gertrude Stein.

Per quale motivo, quindi, l’artista decise di rimettere completamente in discussione il proprio lavoro? Lo fece perché in quel periodo della propria vita Picasso si innamorò di una donna, Fernande Olivier, che divenne la sua musa. Moltissimi dei dipinti realizzati nel periodo iniziale del soggiorno a Gosol sono ritratti di Olivier, e via via che li produceva Picasso tentava di ritrarla sempre in modo diverso.

Nel paesino dei Pirenei l’artista visitò una chiesa, in cui era custodita una Madonna in legno del dodicesimo secolo: cominciò quindi a interessarsi all’arte iberica pre-romana che non badava né alle proporzioni, né alla prospettiva e all’armonia ma si focalizzava sul movimento.

Il pittore quindi cominciò a sperimentare un nuovo approccio, e nel 1907 presentò il lavoro che gettò le basi per il futuro movimento cubista: Les demoiselles d’Avignon. Un quadro in cui le forme e i volumi sono volutamente scomposti, e le singole figure sono costruite secondo il criterio della visione simultanea da più lati, ignorando completamente qualsiasi tipo di approccio anatomico classico alla pittura.

Immagini: Copertina