Il video girato con lo smartphone che ti mostra la bellezza del Museo Ermitage

Il video girato con lo smartphone che ti mostra la bellezza del Museo Ermitage

Nel 2002 il cineasta russo Alexander Sokurov ha fatto la storia del cinema con L’Arca Russa, una pellicola che in una singola inquadratura ininterrotta di 96 minuti, racconta la storia della sua terra natale, la Russia. Il film è un intero piano-sequenza, ovvero un film senza stacchi, quindi senza montaggio. Il regista ha girato il suo film all’interno del celebre e maestoso Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo, il cui complesso comprende il Palazzo d’Inverno, residenza ufficiale degli imperatori russi dal 1732 fino alla rivoluzione del 1917. Come non dimenticare la scena finale dell’Arca russa, che si apre con la telecamera che galleggia nel bel mezzo di un grande ballo ambientato nel 1913? Questo video qui sotto, fa lo stesso, si apre con un balletto ambientato nel 1913.

Il video girato con lo smartphone è stato fatto su commissione dall’azienda Apple. Apple è andata all’Ermitage e ha imitato Sokurov: la sua nuova pubblicità per iPhone 11 Pro è un viaggio di cinque ore in tutto il museo, girato dal cineasta Axinya Gog in un unico piano sequenza con il telefono. Come per il film l’Arca russa, costituisce un risultato cinematografico impressionante. Sokurov a quell’epoca, nel 2002, ha dimostrato le nuove possibilità della videocamera digitale capace di catturare le immagini con impressionante nitidezza. Gog dimostra oggi le nuove possibilità del cinema attraverso un telefono con videocamera, che non ha solo la batteria che può resistere per cinque ore consecutive, ma ha anche una risoluzione che è altrettanto buona come il film digitale del 2002.

Cinque ore, diciannove minuti e ventotto secondi di riprese ininterrotte: ecco quanto dura il video girato con lo smartphone. Un viaggio che comprende 45 diverse sale e ben 2 milioni e mezzo di metri quadrati di spazio espositivo, con quasi seicento opere firmate da grandissimi artisti come Caravaggio, Rembrandt e Rubens, solo per citare i più noti. Ad arricchire l’esperienza, le suggestive performance live di musicisti e ballerini. La fotocamera di Gog – o meglio, iPhone – cattura il Museo dell’Ermitage senza le solite folle, colpendo per la potenza delle immagini, ma anche per l’aggiunta di abili ballerini e musicisti (anche oltre quelli che hanno registrato la colonna sonora del video). Questo insieme a 588 opere d’arte sparse in 43 gallerie, tra cui dipinti di Rembrandt, Raffaello, Caravaggio e Rubens. Più vai avanti e più ti renderai conto che, anche se sei già stato all’Ermitage dal vivo, non hai mai avuto questo tipo di esperienza con il museo. Può sembrare eccessivo guardare per 5 ore il fimato, ma invece ne vale veramente la pena.

Fonte:Openculture

Cover: Wikipedia (opera di Beato Angelico)