Questo video mostra l'evoluzione dell’urbanizzazione mondiale in 6mila anni

Questo video mostra l'evoluzione dell’urbanizzazione mondiale in 6mila anni

Quante persone conosci che vivono in campagna o in piccoli paesini? Probabilmente poche, perché, secondo alcune stime, entro il 2030 il 75% della popolazione mondiale vivrà in città. Anche se dagli anni ’50 ad oggi il fenomeno dell’urbanizzazione è aumentato esponenzialmente, in realtà è un processo lungo migliaia di anni.

Per vedere come questa progressione si sia avvicendata durante i secoli, Max Galka di Metrocosm ha creato una mappa interattiva che traccia dove e quando ogni singola città del pianeta è stata fondata o nata spontaneamente, nel corso degli ultimi 6mila anni, dal 3700 a.C., con i primi villaggi della Mesopotamia, fino al 2000. Questo è stato possibile anche grazie a un rapporto pubblicato recentemente da un gruppo di ricercatori di Yale che hanno per anni raccolto dati riguardo al fenomeno dell’urbanizzazione.

Per ogni singola città, la mappa mostra la prima registrazione di abitanti, documentata da reperti archeologici, e non sempre coincidente alla data di fondazione dei nuclei urbani. Inoltre, la grandezza dei punti illustra quanto fosse estesa la città al momento della sua fondazione, e i colori, via via più caldi, in che periodo storico.

Di primo acchito, è strabiliante come diacronicamente la maggiore concentrazione di centri urbani si attesti nelle zone del Mediterraneo e del Medio Oriente. Per quanto il progetto sull’urbanizzazione mondiale sia esteso e ambizioso, però, sarà ancora da aggiornare. Di alcune zone mancano ancora dati che permettano una ricostruzione più accurata ma, in ogni caso, è un progetto che nel complesso ci fa capire quanto siano cambiate nel tempo le nostre abitudini abitative.

Immagine via Flickr