"Tiam ", "Cafuné", "Forelsket": le parole d'amore intraducibili

Non c’è niente tra i sentimenti umani, di più complicato dell’amore. È lui il re delle nostre emozioni, soggetto millenario di preghiere, poesie, romanzi, film, canzoni.

L’abbiamo ritrovato nel carteggio di Dino Campana e Sibilla Aleramo (e in altre commoventi lettere del Novecento). Ammirato nell’arte come nel mito dell’androgino, nella poesia tra Gabriele D’Annunzio ed Eleonora Duse e nell’architettura, con la costruzione dello straordinario Taj Mahal.

La forma dell’amore è talmente vaga, sfuggente, che spesso usiamo l’espressione “ti amo” per comprendere un grandissimo numero di manifestazioni, di sfumature. Nella nostra lingua, pur avendo uno dei vocabolari più ricchi del mondo, mancano molti termini della sfera amorosa.

Spesso per spiegare un “gioco di sguardi”, una “malinconia da storia che sta per finire” usiamo giri di parole, ma grazie a questo video qui sotto possiamo ora prendere in prestito anche qualche termine straniero.

Questa video-guida è stata girata da Andrew Norton e illustrata da Drew Shannon. L’ispirazione nasce dal libro “Lost in Translation” di Ella Frances Sanders.

Nel video vengono elencate 13 parole intraducibili che esprimono l’amore nelle sue mille forme, sia positive che negative: vediamo quali sono, la loro origine e il significato.

Tartle

Questo termine viene dallo scozzese e indica quel preciso momento di esitazione quando non ci si ricorda più il nome di qualcuno a cui si è stati da poco presentati.

Tiam

In lingua farsi è quel preciso luccichio che compare negli occhi di qualcuno che ci piace e con il quale si incrocia lo sguardo anche solo per un attimo.

Kilig

Nelle Filippine, nella lingua Tagalog, indica le “farfalle nello stomaco” quando si vive o si assiste a qualcosa di romantico e carino.

Mamihlapinatapai

È una delle parole più concise e più difficili da tradurre al mondo. Lo dice il Guinness dei primati. Nella lingua di Capo Horn, il termine descrive l’atto di guardarsi negli occhi sperando che l’altra persona faccia qualcosa che entrambi desiderano ardentemente, ma che nessuno dei due vuole fare per primo. È un prevedere insieme, pensare a un qualcosa che sta per arrivare. Quello che succede, per semplificare, quando il nostro partner sta per dirci “ti amo“, ad esempio.

Forelsket

In danese, il termine indica quell’indescrivibile euforia che ci coglie quando ci innamoriamo.

Ubuntu

In lingua ndebele, nell’Africa meridionale, è un preciso tipo di benevolenza nei confronti dell’umanità. Del prossimo. Ha un significato molto ampio e vuol dire: “Io sono ciò che sono per quello che tutti siamo“. Come ha detto nel 2008 Nelson Mandela:

Il senso profondo dell’essere umani solo attraverso l’umanità degli altri; se concluderemo qualcosa al mondo sarà grazie al lavoro e alla realizzazione degli altri.

Cafuné

In portoghese, indica uno dei gesti più diffusi al mondo: è il passare le dita tra i capelli di qualcuno a cui si vuole molto bene.

Nunchi

È l’arte di saper ascoltare ed empatizzare con una persona in difficoltà. In coreano.

Razliubit

Un termine russo molto amaro, si tratta della frase in cui si comincia a capire che non ci si ama più.

Saudade

È forse la più famosa della video-guida. L’abbiamo sentita decine di volte, anche nella musica. Ad esempio quella di Caetano Veloso. Viene dal portoghese e si riferisce a un vago e costante desiderio nel sapere che qualcosa non c’è più. La nostalgia di qualcuno o qualcosa di amato e perduto.

Kummerspeck

Quando ci innamoriamo o quando veniamo lasciati tendiamo ad eccedere con il cibo. Questo preciso aumentare di peso viene reso così in tedesco.

Ittuaqtuinnaqtuq

Si tratta di un termine difficilissimo da pronunciare perché deriva dal vocabolario inuit canadese. È quell’atto ripetitivo di guardare fuori da una finestra per vedere se sta arrivando il nostro amato.

Wabi-sabi

Il termine conclusivo del video, quello che raccoglie la quintessenza dell’amore, viene dal giapponese. Vuol dire riuscire a trovare la bellezza nelle imperfezioni, essere capaci di accettare la vita e la morte così come sono. È più o meno il nostro amore assoluto.

Immagine via Flickr