WikiPedro: il vlogger che racconta la storia e le curiosità di Firenze

WikiPedro: il vlogger che racconta la storia e le curiosità di Firenze

Sostanzialmente da quando esistono i social network nutriamo comunemente uno stereotipo. Crediamo che questi mezzi di comunicazione abbiano abbassato il livello culturale generale, perché amplificano i nostri lati superficiali. E perché lo scambio è sostanzialmente basato sul litigio. Ma ci sono anche esempi meritevoli: come quello di WikiPedro, un vlogger che attraverso i suoi video aiuta a conoscere Firenze e la sua storia.

I suoi sono video molto interessanti. Riesce a raccontare aneddoti succosi sul capoluogo toscano, e lo fa in modo simpatico e diretto. Tanto che in pochi mesi la sua pagina è cresciuta in modo esponenziale. E WikiPedro sta pensando di ampliare la sua offerta di “guida turistica digitale”.

La nascita del progetto

Ciao amici. Mi chiamo Pietro, sono un ragazzo di 25 anni innamorato pazzo della sua città, Firenze. Con i miei video cercherò di raccontarvela e di darvi informazioni utili a voi che viaggiate nel capoluogo toscano, per vivere un’esperienza indimenticabile.

Si apre così la pagina Facebook di WikiPedro—nome d’arte di Pietro Resta—un giovane vidomaker fiorentino di 26 anni che cerca, appunto, di spiegare Firenze e i suoi segreti attraverso i suoi video.

Il suo progetto è nato, come ha raccontato lui stesso, quasi per caso. Voleva semplicemente affittare il suo appartamento vicino a Ponte Vecchio. E per questo aveva aperto un blog in cui decantava le bellezze di Firenze e cercava di promuovere la sua offerta di affitto. Man a mano che il tempo passava, si era accorto che il materiale che creava per raccontare turisticamente Firenze, attirava l’attenzione e l’apprezzamento di molti.

Per questo, poi, ha deciso di aprire una pagina Facebook e chiamarsi WikiPedro. I suoi video si distinguono per un approccio molto diretto e simpatico, ma soprattutto perché svelano piccole perle sconosciute ai più. Raccontano aspetti storici interessanti, e al tempo stesso mettono in mostra le bellezze storiche e artistiche di Firenze.

Riesce a parlare di Michelangelo, del Brunelleschi, del Corridoio Vasariano, e dei segreti del Duomo di Firenze in un modo ironico e coinvolgente. Racconta, ad esempio, che la sfera dorata che svetta sul Duomo di Firenze è caduta tre volte nel corso della storia, e che alla fine il comune ha deciso di mettere una lastra di marmo nel punto in cui era caduta l’ultima volta.

Il tesoro nascosto dei Medici

Wikipedro, nei suoi video, racconta la vera storia del fantomatico “tesoro nascosto dei Medici“. Una leggenda che si è poi rivelata autentica. Si trovava a Forte Belvedere—costruito alla fine del 1500—alla fine di un pozzo, ed era protetto da una serie di trappole pensate per tenere lontani i ladri. In pochi, però, sanno quale fosse effettivamente la portata del patrimonio nascosto dai Medici.

La vera storia del Corridoio Vasariano

Un altro aneddoto interessante raccontato da Wikipedro è quello che riguarda la storia del corridoio privato che Giorgio Vasari costruì nel 1565 per Cosimo I de Medici. Il corridoio serviva a evitare al nobile di dover percorrere le strade cittadine per passare da Palazzo della Signoria a Palazzo Pitti. Senza, cioè, incontrare i contestatori del popolo.

Per realizzare una cosa del genere, Vasari passò attraverso tutti gli edifici che si trovavano nel mezzo. Compresi gli Uffizi, Ponte Vecchio, e le case private dei fiorentini.

Gli unici che si opposero, e che non consentirono di sfondare le mura della propria abitazione per far passare il corridoio, furono i membri della famiglia Mannelli. Che possedevano una piccola torretta che si affaccia su Ponte Vecchio. Per questo Vasari, alla fine, fu costretto ad aggirarla.

La storia di Palazzo Pitti

Un’altra interessante storia, riguarda Palazzo Pitti. Nonostante sia uno dei luoghi emblematici della città, non tutti sanno perché fu effettivamente costruito. WikiPedro racconta che il palazzo fu edificato per volere di Luca Pitti. Esponente di spicco della casata che contendeva il potere economico ai Medici. I Pitti da sempre volevano essere la famiglia più importante di Firenze, e per questo Luca fece costruire il palazzo più grande della città.

Ma questa sua grande ambizione, alla fine, costò caro alla casata. I debiti che Luca aveva contratto per costruire il palazzo, mandarono in rovina la famiglia. E per uno scherzo del destino, a comprare Palazzo Pitti alla fine furono proprio i Medici.

La sua pagina Facebook è piena di aneddoti come questi. Ed è possibile che presto il videomaker inizi a realizzarli anche su altre città storiche italiane.

Immagini: Copertina