3D Street Art, Madonnari di oggi: opere tridimensionali e illusioni ottiche sui marciapiedi

3D Street Art, Madonnari di oggi: opere tridimensionali e illusioni ottiche sui marciapiedi

In Italia potrebbero essere definiti Madonnari tridimensionali ma visto che l’arte dei Madonnari è una tradizione tutta italiana allora meglio chiamarli come vengono comunemente definiti in tutto il mondo: 3d street painter o pavement drawer.

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Gessetti colorati in mano li vediamo in azione su strade e marciapiedi a disegnare sull’asfalto vere opere d’arte.

I madonnari sono conosciuti – da qui il nome – per i loro disegni religiosi, le loro immagini sacre, che potevamo ammirare durante le feste religiose e di paese.

L’evoluzione di questo tipo di street art ha portato a dei trompe l’oeil d’asfalto in 3d.

Immagini che divertono, spaventano e spiazzano i passanti per il risultato estremamente realistico.
Percezione amplificata dall’anamorfismo, un effetto per cui le immagini vengono disegnate per terra in modo distorto per avere un effetto tridimensionale se guardato da una determinata posizione, una deformazione calcolata che assume le giuste proporzioni solo se guardata da una certa angolazione.

Opere che rientrano nella street art perché effimere: i pedoni, il traffico, la pioggia, ogni imprevisto potrebbe rovinarle.

I primi disegni di questo tipo sono stati creati nei primi anni ’90 da Julian Beever – oggi definito il Pavement Picasso – specializzato in opere 3d a cui riesce a dare una prospettiva incredibile grazie a questi giochi di illusione ottica.

È un artista inglese che ha dipinto marciapiedi di molti Paesi, come ad esempio l’Inghilterra, la Francia, il Belgio, la Germania, gli USA e l’Australia.

In questa opera la tecnica di proiezione chiamata anamorfosi rende bene l’illusione delle tre dimensioni.

Spesso è possibile posizionare una persona all’interno dell’immagine come se stessero interagendo con la scena.

Come vediamo in quest’opera di Julian Beever risalente a qualche anno fa.

Anche l’architetto statunitense Kurt Wenner è specializzato in illusioni disegnate sul pavimento seguendo la tecnica dell’anamorfosi.

I love this one! Una foto pubblicata da Kurt Wenner (@kurtwenner) in data: 8 Giu 2013 alle ore 06:33 PDT

E’ nato nel Michigan, ma si può dire italiano di adozione dato che nel 1982 si trasferì a Roma per studiare arte dove prese ispirazione dai nostri Madonnari per creare le sue opere future.

Una foto pubblicata da Kurt Wenner (@kurtwenner) in data: 8 Giu 2013 alle ore 06:31 PDT

In questo video si può vedere il suo talento mentre disegna la Creazione di Adamo, l’affresco di Michelangelo presente nella volta della Cappella Sistina, in timelapse.

Mentre Edgar Mueller, artista tedesco, è specializzato in voragini e precipizi, noto per le sue cascate tridimensionali.

L’immagine che accompagna quest’articolo è un’opera di Mueller. In questo video è possibile vedere in pochi secondi come l’ha realizzata.

Tra gli artisti del 3dstreet painting non possiamo non menzionare Leon Keer, artista olandese, che con le sue opere ha ricoperto marciapiedi di tutto il mondo.

Consspace Berlin #trickart #leonkeer #anamorphic   Un video pubblicato da Leon Keer (@leonkeer) in data: 25 Gen 2015 alle ore 00:58 PST

È interessante e particolare il fatto che la maggior parte di questi artisti prima di diventare i campioni di 3dstreet painting hanno passato un lungo periodo in Italia a studiare le nostre opere d’arte e si sono specializzati nella loro tecnica nel nostro Paese.