Un’app salva vita: il nuovo brevetto di Apple

Un’app salva vita: il nuovo brevetto di Apple

È notizia di questi giorni che la Apple ha depositato un brevetto innovativo che permetterà ai suoi smartphone di rilevare eventuali pericoli. Grazie a dei sensori integrati nei suoi device infatti, l’azienda di Cupertino punta a sviluppare un’applicazione in grado di mettere in allerta i soccorsi in caso di incidente d’auto, aggressioni fisiche o malesseri di altro genere. A dare la notizia è il blog AppleInsider, che parla di un brevetto consegnato presso l’U.S. Patent and Trademark Office (meglio conosciuto come USPTO, ente governativo ufficiale degli Stati Uniti).

L’applicazione prevede un sistema di chiamata automatica verso un numero di emergenza sanitaria che segnala la nostra posizione attraverso una rilevazione GPS; in alternativa, contatterà il numero privato in rubrica (all’interno di una lista fornita in precedenza) più vicino a noi in quel preciso momento.

Ma come funzionerà l’applicazione salva-vita?

Nell’ipotesi in cui il possessore di iPhone sia coinvolto in un incidente stradale, l’app baserà il suo funzionamento sulla variazione di velocità di movimento del dispositivo mobile. Mettiamo che l’auto sulla quale viaggia il possessore dello smartphone sia lanciata ad una velocità di 70 km/h, il crollo repentino della velocità di spostamento (da 70 a 0 km/h in pochissimi secondi) farà “capire” al device che si è incorsi in un incidente stradale, attivando le precauzioni di emergenza da noi selezionate.

App salva vita

È chiaro che questa applicazione è ancora in fase di sviluppo, e di certo non sarà presente nella release del prossimo Apple (l’iPhone 6 che verrà presentato nel mese di ottobre).

Le potenzialità di questa nuova funzione sono ovviamente molto interessanti e lasciano intendere la direzione verso la quale la tecnologia viaggia a passo spedito: essere programmata per un’assistenza totale, completa, pronta a supportarci in ogni attività quotidiana, anche nelle più pericolose.