Cos’è Arduino e perché rappresenta la rivoluzione dell’open hardware

Cos’è Arduino e perché rappresenta la rivoluzione dell’open hardware

Il cuore pulsante della ricerca italiana di successo si trova a Torino, in particolare nel laboratorio in cui Massimo Banzi insieme al suo team ha ideato Arduino, la scheda elettronica open source che ha rivoluzionato il mondo della prototipazione aziendale e hobbistica.

Ma cos’è Arduino? È uno strumento per designer, ingegneri e maker che connette funzioni e compiti differenti attraverso un microcontroller. Gli ambiti di applicazione più diffusi riguardano la domotica, la robotica e la programmazione. Per capirci: preso un oggetto, ad esempio un elettrodomestico, con Arduino si può creare un software aggiornabile, personalizzabile e collegabile in rete per impartire all’oggetto il funzionamento che desideriamo o per farlo comunicare con altri oggetti. La cosa bella di tutto questo è l’approccio open hardware, per cui più utenti condividono i propri sviluppi e danno vita a progetti collaborativi in continuo divenire.

La vera rivoluzione di Arduino è nella totale flessibilità del suo utilizzo. È uno strumento open source che con una spesa minima di 20 euro permette di creare tecnologie aggiornabili e personalizzabili. Dalle prime 200 copie realizzate nel 2005 alle 500mila di oggi, il segreto del suo successo risiede nell’apertura dell’hardware e nella compatibilità con più sistemi operativi. Una volta connesso al computer, basta  aprire il compilatore fornito ai clienti per poter scrivere il codice e, sempre attraverso il compilatore, si può installare il programma direttamente sul controller di Arduino. Infine la scheda si collega all’oggetto che vogliamo far funzionare, e il gioco è fatto.

Com’è fatto Arduino?
La tecnologia che offre Arduino si divide in due parti: hardware e software.
L’hardware si può alimentare separatamente con un caricatore o una batteria, oppure è in grado di prendere la sua alimentazione da un cavo usb collegato al computer o a un adattatore da parete (es. carica batterie dello smartphone). Arduino si connette con i dispositivi elettronici attraverso dei connettori.
Per quanto riguarda il software dal sito Arduino si può scaricare l’IDE: l’ambiente di sviluppo per programmare Arduino, qualcosa di simile a un editor di testo, dentro al quale vanno scritte le istruzioni da caricare all’interno di Arduino.

Arduino

Ovviamente l’azienda di Banzi adatta la sua produzione a diversi modelli di schede con variazioni che vanno dalle caratteristiche del controller fino alle dimensioni e alla consistenza della scheda stessa.

Il 29 marzo a Roma si svolgerà l’Arduino Day in cui tutti gli sviluppatori potranno portare le loro creazioni e condividerle con gli altri maker.