L'atlante del cibo è la mappa migliore da consultare prima di partire

L'atlante del cibo è la mappa migliore da consultare prima di partire

Si chiama Taste Atlas ed è un atlante sul cibo di cui non potrai più fare a meno, prima di programmare un viaggio. Un planisfero interattivo che contiene tantissime tradizioni gastronomiche divise regione per regione di quasi tutti i Paesi del mondo. Una mappa in continuo aggiornamento.

La mappa è un viaggio culinario incredibile. Per ogni pietanza non sono riportate soltanto le icone con le fotografiche (utilissime a riconoscere il piatto, e a farsi venire l’acquolina), ma anche le descrizioni, le storie, i commenti degli utenti che l’hanno provate. Questo approfondimento enogastronomico rende la mappa ancora più interessante e il lavoro che c’è dietro ancora più strabiliante.

Come funziona l’atlante del cibo di Taste Atlas

Tutto il sito è stato pensato per essere semplice e intuitivo. Sulla home page di Taste Atlas c’è il motore di ricerca. Digitiamo un qualsiasi paese (in inglese). Per valutare fin da subito l’attendibilità dell’atlante diamo un’occhiata all’Italia.

Le icone non sono poche e sono sparse lungo tutto lo stivale. In Sicilia, troviamo la Pasta alla norma, il cappero di Pantelleria. In Salento il pasticciotto, poi, risalendo lungo l’Appennino, gli immancabili arrosticini, il caciucco livornese, il pesto… Se si zooma la cartina si trovano nel dettaglio altri prodotti, nelle singole regioni. E infine, dal barolo ai crauti tutto il settentrione.

Nella sezione sinistra della mappa, invece, troviamo una sorta del “meglio di”. I più famosi e più apprezzati prodotti che si mangiano in Italia. Il gelato, i panini, la bistecca alla fiorentina, la pizza, i cicchetti, la cacio e pepe e moltissimi altri.

Se clicchiamo ad esempio la “mozzarella”, si apre una scheda dell’alimento che racconta la sua origine e la sua diffusione. In fondo alla pagina si trovano anche alcuni indirizzi, utili ai più impreparati, su dove andare a comprarle. Tra i commenti degli utenti che si sono iscritti, oltre ai voti assegnati ai cibi, si possono trovare anche i consigli su dove andare a mangiare le migliori. 

Taste Atlas, conta all’incirca 10000 tra piatti, ricette e ingredienti locali. Ma il numero è destinato a crescere sempre di più, visto il successo che a piattaforma sta riscontrando, anche per il suo essere “social”.

Qualche esempio non banale per testare l’atlante

Mappare l’Italia—uno dei posti in cui si mangia meglio al mondo—è, in fin dei conti, semplice. Ma che ne dici se andiamo a fare un salto in Mongolia? In caso avessi prenotato una gita a Ulan Bator preparati a mangiare Tsuvian, Buuz, Bash Borts. Piatti che, se pronunciati così non suggeriscono granché, guardando le immagini diventano di colpo molto, ma molto succulenti.

O ancora, se volessimo organizzare invece un viaggio in Giamaica, cosa dovremmo aspettarci a tavola? Il Brown Stew Chicken ad esempio, accompagnandolo con succulenti Bammy. Focacce di manioca giamaicana immerse nel latte di cocco, fritte o al vapore.

Un’ultima raccomandazione. Nel caso ti trovassi in Georgia, non farti tentare dal Khachapuri. È bellissimo da vedere e buonissimo da mangiare, ma è uno dei cibi più grassi e pesanti del mondo. Questo l’atlante non te lo dice… accetta il consiglio!

Immagine di copertina