Come partecipare al bando per sviluppare le piste ciclabili nei nostri comuni

Come partecipare al bando per sviluppare le piste ciclabili nei nostri comuni

La bicicletta è protagonista nella mobilità. Ogni studio proiettato nel rispetto dell’ambiente prevede l’immagine della bici come valore aggiunto. Facilitare l’accesso al credito per realizzare piste ciclabili rappresenta una vera opportunità per invogliare anche coloro che abitualmente non usano la bici.

Sono queste le parole di Renato di Rocco, Presidente della Federciclismo, a proposito di una bella iniziativa che coinvolge i nostri territori.

Comuni in pista – #sullabuonastrada” è un progetto realizzato dall’Istituto del Credito Sportivo. In collaborazione con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani e Federciclismo.

L’iniziativa prevede un finanziamento a tasso zero in favore dei Comuni italiani, finalizzato alla promozione e allo sviluppo di piste ciclabili.

Dell’argomento—ci sta a cuore—ce ne siamo occupati spesso su queste pagine: l’Italia dovrebbe puntare, secondo noi, sempre più sul cicloturismo. Qualcosa, è vero, sta accadendo. Abbiamo visto, ad esempio, l’approvazione dei lavori per la costruzione di altri 2370 chilometri di nuove ciclovie turistiche. Tra i progetti recenti più affascinanti c’è quello della futura “bicipolitana” di Firenze

L’iniziativa “Comuni in pista – #sullabuonastrada”

Sul sito di Credito sportivo puoi leggere nel dettaglio il protocollo d’intesa ANCI – Istituto per il Credito Sportivo – Federazione ciclistica italiana. Ecco i punti principali da conoscere.

Dalle ore 10 del 3 aprile, i comuni possono iniziare a inviare le richieste di ammissione. È importante spedirle il prima possibile, perché le risorse disponibili sono assegnate con “procedura a sportello […] esaminate ed eventualmente ammesse in ordine di presentazione”. 

Le richieste, ovviamente, dovranno comprendere progetti riguardanti l’esclusiva realizzazione di piste ciclabiliciclodromi e strutture di supporto

Una richiesta per ogni progetto. Nel caso in cui si volessero presentare più progetti da finanziare, si può fare, ma inviando le relative istanze.

Come funzionano i mutui per gli enti locali

Sono a disposizione 50 milioni di euro di mutui a tasso zero. I mutui dovranno essere stipulati entro il 31 dicembre di quest’anno, e avranno una durata massima di 15 anni.

L’istituto per il Credito Sportivo ha messo a disposizione degli Enti locali 9 milioni di euro di contributi per abbattere totalmente gli interessi di 50 milioni di euro.

I mutui consentiranno all’Ente locale di godere del totale abbattimento degli interessi sino a un importo massimo complessivo di 3 milioni di euro. Qualora a presentarsi al bando siano invece “Unione di Comuni, un Comune capoluogo, una città metropolitana o una provincia” il fondo raddoppierebbe a 6 milioni di euro.

Nel caso in cui i Comuni volessero eccedere i limiti, possono farlo. Ma il mutuo non sarà più a tasso zero. Restano comunque condizioni agevolate

Paolo D’Alessio, commissario del Credito Sportivo, ha dichiarato:

Non si può ignorare che in Europa l’economia viaggi molto veloce in bici e l’Italia si sta mettendo al passo. Crediamo molto in questo progetto e pensiamo che possa essere solo il primo importante step di un percorso verso un Paese sempre più su due ruote. 

Informazioni utili

Per inviare la propria richiesta di ammissione al bando si deve farlo all’indirizzo PEC icspisteciclabili@legalmail.it dalle ore 10 del 3 aprile. C’è tempo fino alla mezzanotte del 2 luglio.

I progetti, definitivi o esecutivi, dovranno poi essere muniti di parere favorevole rilasciato dal CONI. Le istanze potranno contenere anche la semplice richiesta del parare al CONI che però dovrà essere necessariamente acquisito e trasmesso via PEC entro la mezzanotte del 28 settembre 2018. Si consiglia, anche in questo caso, di muoversi il prima possibile per il rilascio del parere all’indirizzo cis.coni.it

Per maggiori informazioni puoi contattare il numero verde 800.298.278 o inviare una mail a prontocomuni@creditosportivo.it

Immagine di copertina di Andrew Gook