Questa barriera artificiale protegge i residenti di questo ranch dal terribile caldo australiano

Questa barriera artificiale protegge i residenti di questo ranch dal terribile caldo australiano

La vita dei cowboy australiani è dura: sotto il sole cocente con temperature altissime devono gestire per tutta la stagione estiva mandrie di bestiame. Anche dormire diventa un problema se non si ha un luogo riparato dove farlo.

Per questo motivo lo studio di architetti di Luigi Rosselli ha voluto creare una serie di alloggi ideale per i cowboy che lavorano nell’entroterra del paese, caldo e afoso, il cosiddetto “outback“.

Sommerse sotto banchi di sabbia e protetto da una barriera a zig zag di terra battuta si nascondono dodici camere sotterranee che forniscono una perfetta idea di alloggio per chi lavora nei ranch.

Viene chiamato “Great Wall of Australia”, la grande muraglia australiana, perché in effetti la barriera è lunga ben 230 metri, il che lo rende il muro in terra battuta più lungo del paese. La barriera permette di proteggere le camere da letto e i bagni che si trovano all’interno. Le stanze si trovano sotto un banco di sabbia, in questo modo, l’ambiente che si crea è sempre fresco e si può riposare tranquillamente al riparo dai raggi del sole. Il tetto in acciaio copre le abitazioni da eventuali tempeste di sabbia mentre le finestre curve si affacciano su una terrazza con vista sul ranch.

Luigi Rosselli, l’architetto che ha lavorato direttamente al progetto, ha detto che “la barriera in terra battuta è stata creata per fornire alloggi a breve termine per chi lavora stagionalmente nella zona, permettendo un certo grado di privacy e un rifugio sicuro per il caldo dell’outback“.

Immagine via YouTube