La bicicletta che con un sensore luminoso avverte gli automobilisti quando sono troppo vicini

La bicicletta che con un sensore luminoso avverte gli automobilisti quando sono troppo vicini

In Italia, la situazione della sicurezza stradale per i ciclisti è a dir poco allarmante. L’ISTAT ha stimato che almeno 45 ciclisti al giorno sono coinvolti in incidenti e i morti in sella a una bici ogni anno sono circa 252, uno ogni 35 ore.

Chi sceglie di guidare una bicicletta non lo fa per l’amore nei confronti del pericolo, lo fa per una scelta nobile. La situazione è talmente delicata che il sottosegretario ai Trasporti Riccardo Nencini ha ribadito l’urgenza di una legge “salva-ciclisti”.

Quello che le città possono fare per proteggere i ciclisti e incentivare l’uso di questo mezzo nel contesto urbano è quello di creare delle piste ciclabili dedicate esclusivamente alle due ruote e risistemare il manto stradale che molto spesso rende il tragitto uno zig zag pericolosissimo tra buche e macchine.

La ricerca tecnologica da una parte si sta concentrando sull’aspetto green delle biciclette (abbiamo visto ad esempio il progetto di un designer olandese che sta rendendo ancora più ecologica la bicicletta) e dall’altra, sulla nostra sicurezza, come ad esempio sviluppando speciali pneumatici che non si bucano mai.

Secondo l’azienda francese Michelin ogni anno 5000 ciclisti al mondo sono vittime di incidenti stradali (che potrebbero essere evitati) e dopo alcune ricerche ha creato la Bikesphere. Si tratta di una bici dotata di una luce rossa (posizionata al centro del manubrio) studiata per proteggere i ciclisti durante le ore notturne, il momento della giornata più pericoloso per andare sulle due ruote.

Il sistema di illuminazione intelligente, attivato grazie a un sensore di prossimità, mette non soltanto in moto il laser che cerchia la bicicletta sull’asfalto (come puoi vedere nel video), ma aumenta anche la sua velocità di proiezione per rendere più evidente il “pericolo” sia per la macchina che si sta avvicinano sia per il ciclista che sta pedalando.

La luce aiuta l’autista a calcolare con precisione la distanza di sicurezza da tenere nei confronti della bicicletta durante il sorpasso per evitare di sfiorarlo o toccarlo. Moltissimi automobilisti, secondo Michelin, non calcolano con precisione questa distanza causando un gran numero di incidenti.

Il laser si attiva automaticamente quando c’è scarsa visibilità o cala la sera. Quando c’è la luce del sole si attiva soltanto la luce di posizione della bicicletta, risparmiando la batteria.

Molti dei ciclisti che per ora hanno visto la presentazione della bicicletta sono entusiasti della grande idea. Ogni aiuto, anche quello che potrebbe sembrare piccolo, se pensato e sviluppato per la causa della sicurezza stradale è sempre un grande e importante passo.

Immagine via Instagram